EuropaCalcio.it ha intervistato in esclusiva Christian Minardi, ex estremo difensore professionista e attuale preparatore dei portieri del Bangor City, compagine che milita nella Championship gallese. Minardi vanta esperienze anche in Italia, Spagna e India.

Questi i temi trattati.

Quale sarà il futuro di Donnarumma?

“Credo che Donnarumma abbia già un accordo con il PSG, deve solo iniziare l’effetto domino dei portieri. Probabilmente aveva bisogno di uscire dalla sua comfort zone, non discuto la scelta ma il modo. Se fossi stato in lui, sarei stato più diretto; inoltre, avrei esternato le sensazioni ammettendo la voglia di provare una nuova esperienza. Il calcio è dei tifosi”.

Maignan è il portiere giusto per il Milan?

“L’ho studiato ultimamente perché lo conoscevo ma non a fondo. È un ottimo portiere, completo, forse deve migliorare un po’ nelle uscite alte ma sicuramente è un top nel suo ruolo, un grande acquisto da parte del Milan. Bisogna vedere come si adatterà al calcio italiano e alla metodologia di lavoro calcistica. E come vivrà San Siro, anche se dimostra grande personalità e grande determinazione”.

Credi che Musso sia pronto per fare il salto di qualità?

“Negli ultimi anni Musso è cresciuto moltissimo, anche grazie alla scuola dei preparatori dei portieri italiani che ritengo sia la migliore nel mondo; Juan possiede le qualità giuste per essere protagonista in un grande club e sono sicuro che farà bene”.

Su quale profilo dovrebbe puntare la Roma per difendere i suoi pali?

“Ritengo Gollini un portiere che potrebbe fare al caso della Roma. Ma nel calcio ci sono dinamiche difficili da capire tra costi di cartellino, ingaggio e legami con procuratori e direttori sportivi…”.

Meret, Cragno, Gollini: sembra che l’Italia sia in buone mani…

“Sì, per quanto riguarda il futuro l’Italia è in buone mani. Tra i più talentuosi aggiungerei Audero e Carnesecchi e avendolo visto personalmente aggiungerei Russo della Virtus Entella”.

Presente e futuro di Christian Minardi

“Il presente si chiama Bangor City FC in Galles. Disputiamo la Championship e abbiamo iniziato la preseason 2021/2022 già da 15 giorni perché il 10 luglio giochiamo in Wales Cup.

Ho la fortuna di lavorare con il tecnico Hugo Colace che ha una grande carriera alle spalle – Newells Old Boys, Banfield, serie A in Messico, Flamengo, Auxerre, Barnsley – e che farà carriera ad alti livelli perché è un ottimo allenatore, molto competente e determinato, ed è un grande uomo.

Come Assistent Coach ha in Riccardo Pellegrino il suo braccio destro, un maestro calcistico, con competenze di alto livello e che è un ragazzo splendido e di grandi valori.

Abbiamo un gruppo prevalentemente di sudamericani che hanno la garra per vincere sempre, anche le partitine in allenamento. Inoltre, sono tutti uniti e hanno creato uno spogliatoio indistruttibile insieme ai calciatori gallesi.

Il mio futuro è legato allo Staff tecnico, ho avuto chiamate per tornare in Italia tra D e Lega Pro e contatti dall’estero (A albanese, A indiana, Malta, Cina e qualche colloquio per il Canada) ma ho deciso di rimanere qua e lottare con questo fantastico staff tecnico e con questo gruppo stupendo per riportare il Bangor City FC ai fasti di un tempo, ovvero ai preliminari di Champions League o di Europa League”.

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