Christian Amoroso ha vestito la maglia della Fiorentina nella sua carriera per ben 120 volte realizzando due reti, di cui una al Camp Nou contro il Barcellona. “Devo ringraziare il Trap che mi ha lanciato in pianta stabile in Serie A”, ha raccontato Christian Amoroso in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it.

Successivamente il centrocampista toscano è diventato una bandiera del Bologna, vestendo la maglia rossoblu per ben sei stagioni collezionando circa 200 presenze. “La squadra di Mihajlovic sta giocando molto bene ma raccoglie poco. Alla lunga arriveranno anche i punti”, ha sottolineato Amoroso, che ha puntato la sua attenzione su Chiesa: “è destinato a giocare in club con ambizioni maggiori” e Orsolini: “deve crescere e confermarsi ad alti livelli”.

[df-subtitle]Qual è il ricordo più emozionante della sua carriera?[/df-subtitle]

“Ce ne sono diversi di ricordi emozionanti. Te ne dico 2: la promozione con il Bologna e l’annata 98/99 con la Fiorentina, perché siamo stati Campioni d’Inverno ed e’ stato l’anno in cui il Trap mi ha lanciato in pianta stabile in Serie A“.

[df-subtitle]Parliamo di Gaetano Castrovilli. Si aspettava un inizio di campionato così scoppiettante da parte del giovane centrocampista viola?[/df-subtitle]

“Nessuno se lo aspettava. Sta facendo cose importanti; speriamo che continui cosi per lui ma soprattutto per la Viola”.

[df-subtitle]Federico Chiesa può diventare l’uomo simbolo della Fiorentina? Oppure le sirene provenienti dal mercato avranno la meglio?[/df-subtitle]

Federico Chiesa è già il simbolo di questa Fiorentina; difficilmente pero’ potrà diventarne una bandiera. Credo che in un futuro prossimo Federico sia destinato a giocare in club con ambizioni maggiori”.

[df-subtitle]Finora 9 presenze con 2 reti e 2 assist. Come giudica l’impatto di Franck Ribery con il campionato italiano?[/df-subtitle]

Ribery è stato un acquisto importante prima dal punto di vista mediatico e poi dal punto di vista tecnico. Ha dato qualità ed esperienza al reparto offensivo della Fiorentina”.

[df-subtitle]Focus sul Bologna. Quale calciatore l’ha maggiormente impressionata finora?[/df-subtitle]

“Sicuramente Orsolini. Ho incrociato Riccardo un paio di volte nel settore giovanile; lui era ad Ascoli e si vedeva che prometteva bene. Adesso deve crescere e confermarsi ad alti livelli”.

[df-subtitle]La compagine rossoblu riuscirà a conquistare una salvezza tranquilla?[/df-subtitle]

“Il Bologna sta giocando molto bene ma raccoglie poco. Sono convinto che dando continuità alle prestazioni arriveranno anche i punti alla lunga”.

[df-subtitle]Nella stagione 2010-11, a Pisa, Lei è stato allenato da Leonardo Semplici. Come giudica il suo operato alla guida della Spal?[/df-subtitle]

Semplici è un ottimo allenatore. Con la Spal ha fatto il doppio salto di categoria. Quest’anno è un po in difficoltà ma del resto la rosa che ha a disposizione e’ quella, credo che possa farci poco”.

[df-subtitle]Il futuro di Christian Amoroso[/df-subtitle]

“Adesso sto allenando il Real Forte Querceta, squadra di Forte dei Marmi che milita nel campionato di Serie D. Mi diverto e sono vicino a casa. In futuro… vedremo (sorride, ndr)”.

 

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