Solskjaer l’aveva annunciato in conferenza stampa: “Rimonta? Nulla è impossibile”. Eppure così sembrava. Dopo la sconfitta per 2-0 in casa, il Manchester United arrivava al Parco dei Principi con dieci giocatori indisponibili. Niente permetteva di immaginare una serata come questa. Ma i Reds hanno creduto possibile l’impossibile e volano ai quarti di finale contro ogni previsione.

Bastano 2 minuti di gioco e Lukaku sfrutta un errore della difesa parigina per mettere a segno il primo gol della partita. Ne passeranno altri dieci, prima che il solito Mbappè riporti il risultato sul pareggio. Un primo tempo quasi a senso unico, con il PSG che ritrova fiducia dopo il gol dell’attaccante francese. Al 30’, però, Buffon non riesce a bloccare il pallone e ancora Lukaku sfrutta questa papera del portiere italiano, per portare il Manchester avanti.

Al 90’ sembra tutto finito, mancano solo 3’ di recupero ed è proprio allo scadere che un episodio dubbio porta l’arbitro Skomina a consultare il VAR. Calcio di rigore per il Manchester United e ci pensa Rashford a chiudere i conti sull’1-3.

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