CFR VITTORIA SOFFERTA – Il CFR Cluj vince 1-0 sul campo del Sespsi Sf. Gheorghe e porta a a casa tre punti pesantissimi nella lotta per il titolo. Successo prezioso perché maturato al termine di una gara sofferta; dominata per larghi tratti dagli avversari, che avrebbero meritato almeno il pareggio.

Il Sepsi non può rimproverarsi nulla, se non l’incapacità di sfruttare le due grosse occasioni da gol costruite nel primo tempo. Nella ripresa, in inferiorità numerica per oltre 40 minuti, ha continuato ad attaccare e una volta in svantaggio ha sfiorato il pareggio nel finale.

Per il CFR un passo indietro rispetto alla prestazione offerta contro l’Academica sul piano del gioco; con un atteggiamento remissivo che non farà contento Edi Iordanescu. Per come maturata, è un vittoria in stile Dan Petrescu. Poco spazio allo spettacolo e opportunismo nello sfruttare la prima occasione da gol capitata.

La cronaca – Temperatura di -9 gradi al calcio l’avvio (scenderà fino a -12 durante il match), ma terreno in discrete condizioni a St. Gheorghe.
Il Sepsi non si trova quarto in classifica per caso e lo dimostra chiudendo il CFR nella propria metà campo. Al 6′ la prima grande occasione da gol per i padroni di casa, su un traversone dalla sinistra Manea e Burca si ostacolano a vicenda; la palla arriva a Stefanescu che dribbla Balgradean e tira a colpo sicuro, ma Manea appostatosi sulla linea di porta respinge.

CFR VITTORIA SOFFERTA – Cluj sembra incapace di mettere assieme due passaggi di fila, soffre l’aggressività del Sepsi e perde un numero impressionante di palloni a centrocampo. Rarissime le sortite in avanti degli uomini di Iordanescu. In una di queste al 22′ Debeliuh approfitta di uno svarione difensivo per portarsi in area, ma viene anticipato al momento di concludere.

È però sempre la squadra di casa a fare la partita e al 34′ un’altra grande occasione capita ancora sui piedi di Stefanescu, che trovatosi a tu per tu con Balgradean si fa parare la conclusione dal portiere; abile successivamente a chiudere lo spazio al tentativo di rimettere la palla a centro area di Gal. In quest’occasione Balgradean accusa problemi fisici e nella ripresa sarà sostituito da Sandomierski.

Il primo tempo si chiude a reti inviolate, risultato che sta decisamente stretto al Sepsi (70% di possesso palla); e con un CFR mai pericoloso, con un preoccupante 0 nella casella tiri in porta.

CFR VITTORIA SOFFERTA – Dopo tre minuti dal ritorno in campo l’episodio che cambia le sorti del match. Brutta entrata di Bouhenna su Deac e secondo giallo.

Nonostante l’inferiorità numerica il Sepsi non rinuncia ad attaccare e il CFR si mostra incapace di sfruttare l’uomo in più e la maggiore libertà in fase d’importazione di gioco.

Al 58′ il portiere di casa Niczuly in uscita frana su Florin Stefan, che viene portato in ambulanza all’ospedale. Probabile frattura alla mano per lui. Il gioco s’interrompe per diversi minuti e al 72′, alla prima vera occasione da gol, il CFR passa. Costache entra in area dalla sinistra e mette al centro una palla che trova Debeliuh ben appostato sul palo opposto per il tocco in rete.

Il Sepsi sembra stanco per lo sforzo profuso e Cluj finalmente riesce a tenere palla più a lungo; controllando la reazione degli avversari. Sul finale però i padroni di casa ritrovano le energie per spingersi in avanti; nel giro di due minuti, tra l’88’ e l’89’, due provvidenziali interventi di Sandomierski prima su Bajrovic, anticipato mentre era pronto a calciare da due metri a porta vuota e quindi su un’insidiosa conclusione da fuori di Aganovic congelano il risultato sull’1-0.

Nei nove minuti di recupero c’è tempo per una protesta di Luis Aurelio per un rigore non accordato per un netto fallo di mano di Deligiannidis (92′).

Al fischio finale, l’abbraccio liberatorio di Debeljuh con Iordanescu e la delusione di Leo Grozavu e dei suoi uomini sono i due volti di un match che lancia Cluj nella corsa al titolo e conferma il Sepsi come una tra le più interessanti realtà del campionato.

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