CFR VITTORIA DI RIGORE – Con l’Universitatea Craiova che non sa più vincere, la lotta per il titolo al momento sembra circoscritta a FCSB e CFR Cluj, che viaggiano praticamente a braccetto.

La squadra di Edi Iordanescu ha risposto al successo di Tanase e compagni contro Iasi, imponendosi per 1-0 sul difficile campo del Chindia Targoviste. Il FCSB resta in vetta alla classifica con un punto di vantaggio su Cluj.

Al cospetto di una squadra che veniva da otto risultati utili consecutivi, che le hanno consentito di raggiungere la zona playoff, gli ardeleni hanno messo in mostra un calcio tutt’altro che spettacolare ma pragmatico, capitalizzando al massimo il vantaggio ottenuto a inizio ripresa.

Il Chindia ha avuto un paio di buone occasioni per riequilibrare le sorti del match, ma il CFR ha controllato fino al fischio finale senza eccessivi patemi, confermando una solidità difensiva che in Gruia rappresenta il marchio di fabbrica.

CFR VITTORIA DI RIGORE

La cronaca – Nel CFR torna al centro dell’attacco Debeljuh, dopo aver scontato la giornata di squalifica. Il tunisino Ben Youssef fa coppia con Vinicius al centro della difesa. Primo tempo avaro di emozioni.

Leggera supremazia territoriale di Cluj, ma gioco che ristagna a centrocampo con diversi errori da una parte e dall’altra in fase di impostazione. La manovra del CFR è prevedibile e in partite come questa si sente la mancanza di quel giocatore di fantasia, tanto richiesto da Iordanescu, per variare il gioco offensivo.

Al 33′ Deac, che qualche minuto prima aveva accusato un colpo al ginocchio, è costretta a lasciare il campo, al suo posto Luis Aurelio. Con il passare dei minuti il Chindia si fa più intraprendente, con Popa e Florea attivi sul fronte offensivo, creando qualche grattacapo alla difesa ospite ma senza mai avvicinarsi in maniera pericolosa alla porta di Sandomierski.

La gara si vivacizza negli ultimi cinque minuti prima dell’intervallo. Al 42′ Paun si gira bene e dai 20 metri fa partire un diagonale respinto con difficoltà in tuffo da Aioani. Al 45′ è Sandomierski ad opporsi ad una insidiosa conclusione da fuori di Capusa.

Nella ripresa per il CFR il veterano Hoban prende il posto di Soares e al 51′, su calcio d’angolo dalla destra di Paun Pitian tocca la palla con la mano nel tentativo di anticipare Vinicius, pronto a colpire di testa. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore. Paun s’incarica della trasformazione con un potente tiro centrale.

Il Chindia non ci sta e si riversa in avanti. Al 57′ su in cross di Dumitrascu la palla colpisce la schiena di Pitian e giunge a Jacob, a ridosso dell’area piccola. Tiro a colpo sicuro che trova la provvidenziale deviazione di Ben Youssef in corner.

Al 66′ Targiviste ancora pericoloso. Cross dalla destra di Dulca, Negut prolunga a centro area per Daniel Flora che anticipa Ben Youssef ma non trova la porta.

Il CFR si limita ad amministrare il gioco, con fraseggi a metacampo e qualche sortita offensiva. Al 74′ Hoban da fuori ha tutto il tempo di mirare l’angolino e far partire un preciso tiro che Aioani respinge in corner. Un minuto dopo il Chindia non trova il pareggio per questione di centimetri.

Dumitrescu serve Dulca che da fuori, senza pensarci due volte, lascia partire un potente tiro a effetto che fa tremare la traversa, a Sandomierski battuto.

Per il padroni di casa è l’ultimo sussulto, il CFR non concede più nulla e all’89’ con Luis Aurelio sfiora il gol del raddoppio. Tiro di prima su azione da corner e palla che si spegne a lato di poco.

Arriva il rischio finale e la lotta a distanza tra FCSB e CFR continua.

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