CFR CLUJ PETRESCU – Clima rovente a Cluj, dopo il primo ko stagionale e la notte non sembra abbia contribuito a calmare le acque.

Al termine del match perso in casa con il Gaz Metan Medias, l’allenatore del Cfr Dan Petrescu ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo contro l’arbitro; annunciando di voler lasciare la conduzione del club al termine della gara di Europa League contro la Roma.

A mandare su tutte le furie il tecnico degli ardeleni sono state una serie di decisioni dubbie; che avrebbero indirizzato il risultato in favore del Gaz Metan.

In particolare Petrescu lamenta la mancata assegnazione di tre calci di rigore e contesta l’annullamento del gol di Costache per fuorigioco. “Non voglio più fare parte della squadra, perché di sicuro non abbiamo nessuna possibilità. Dopo la partita con la Roma ci sarà la pausa e a quel punto andrò via. Non ne posso più! Me ne vado, basta! Voglio prendermi anch’io una pausa, perché sono esausto. Venga qualcun altro a confrontarsi con tutto, non solo con gli arbitraggi, perché non è questo l’unico problema”.

Il riferimento alle continue, inascoltate richieste di rinforzi è chiaro. Gli infortuni di Cestor e Vinicius hanno decimato un lotto non adeguato per lottare su tre fronti; facendo lievitare i malumori del tecnico vincitore delle ultime tre edizioni della Liga I.

CFR CLUJ PETRESCU – Il duro attacco di Petrescu alla classe arbitrale ha trovato eco nelle parole del patron Nelut Varga, che ha dichiarato di non voler presentare la squadra nel prossimo match di campionato sul campo del FC Arges. “Ci hanno sabotato, non facciamo più parte della Liga I. Ho dato ordine di non giocare più. Da Roma torneremo direttamente a Cluj, non atterreremo a Bucarest (destinazione più vicina a Pitesti, dove gioca l’Arges ndr). Questo è il mio ordine, di non far scendere più la squadra in campo”.

Difficile dire quanto ci sia di vero nel clamoroso annuncio, che sembra più una maniera teatrale di chiedere maggiore attenzione e tutela alla Lega nei confronti del Cfr e una strizzata d’occhio al tecnico, che auspicava che la società facesse sentire la sua voce.

Petrescu non andrà viva, ma la dirigenza dovrà in tempi rapidi fornirgli quello che chiede. Giocatori d’esperienza, da inserire subito per poter duellare con Craiova e FCSB per il titolo ad armi pari.

Il primo dovrebbe arrivare domani a Cluj e firmare. Si tratta del trentunenne difensore centrale, nazionale tunisino, Syam Ben Youssef.

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