CASO VIDAL BARCELLONA – Inizia ad assumere i crismi della telenovela la storia tra Vidal e il Barcellona, con l’Inter (e la Juventus) spettatore molto interessato. Super riassunto delle puntate precedenti: Conte voleva Vidal già in estate ma la trattativa, nonostante il gradimento del giocatore, non è andata in porto. Ora i nerazzurri hanno deciso di riprovarci con la differenza che stavolta anche il giocatore sta spingendo per tornare in Italia.

Il Barcellona però, dal canto suo, non vorrebbe perdere il cileno a stagione in corso in quanto lo ritengono giocatore di spessore e personalità, utile per la squadra e difficile da sostituire a gennaio. Comincia quindi la guerra. Il cileno inizia a mostrare segnali di insofferenza e nervosismo, lascia l’allenamento quando capisce che non sarà titolare nel Clasico contro il Real e poi denuncia il suo club per dei mancati pagamenti relativi a vari bonus contrattuali.

CASO VIDAL BARCELLONA – Proprio su questa vicenda, si è espresso il Barcellona con una risposta ufficiale diretta a Vidal. Ecco le parole, riportate da El Mundo Deportivo, con cui il club blaurana ha replicato alla denuncia presentata il 5 dicembre dagli avvocati del centrocampista cileno alla Commissione Mista di Liga e Assocalciatori spagnola.

 

CASO VIDAL BARCELLONA – La risposta del club

“Questo è il caso più inedito di tutti. Qualcuno ti paga un debito, a te sembra che le regole non siano rispettate. Allora aspetti sei mesi senza avvertire educatamente che ci potrebbe essere stato un errore, per poi richiedere che entro 24 ore ti venga corrisposta una determinata cifra, solo quando i media pubblicano la notizia di un interesse da parte di un’altra squadra. Gli atti del signor Vidal dimostrano che ha ricevuto pacificamente un pagamento conforme agli accordi, e solo ora, per ragioni a noi ignote e che forse si spiegano con la situazione sopracitata, manifesta questo interesse. In questi sei lunghi mesi Vidal non ha ritenuto di doverci comunicare di essere in disaccordo”.

Quello del Barça è un chiaro messaggio: quei 2,4 milioni di euro di bonus premio chiesti da Vidal non hanno ragione di essere reclamati. Gli accordi e le clausole sono state tutte rispettate, e questa mossa legale del giocatore rischia di suonare come una minacciosa forzatura per agevolare il proprio trasferimento. Dal canto suo il giocatore, dalle sue vacanze in Cile, ha affermato: “Ad occuparsi della cosa sono i miei legali, non io. Ma se mancano dei soldi, lo trovo ingiusto. Il mio futuro al Barça? Ne parleremo al mio rientro in Spagna”. L’Inter, intanto, attende.

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