CAPUTO BARELLA COMO – Dopo aver esordito in Serie A con la maglia del Cagliari il 4 maggio 2015 (Cagliari-Parma 4-0), nel gennaio successivo Nicolò Barella venne ceduto in prestito al Como, dove collezionerà 16 presenze in Serie B.

L’esperienza del centrocampista sardo con la maglia comense terminerà, purtroppo, con la retrocessione della compagine lombarda in Lega Pro.

CAPUTO BARELLA COMO – In quella rosa era presente anche Giuliano Caputo, terzino sinistro classe ’97; Caputo è stato compagno di squadra di Nicolò Barella per due mesi prima di essere ceduto in prestito in Serie D. EuropaCalcio.it lo ha intervistato in esclusiva.

[df-subtitle]Giuliano, già da allora si intravedevano le qualità di Nicolò?[/df-subtitle]

“Sì, decisamente. Si intravedeva già una forte personalità e una determinazione fuori dal comune. Giocare in Serie B a 19 anni non è facile”.

[df-subtitle]Oltre questo, cosa colpì di Barella?[/df-subtitle]

“Possiede delle qualità tecniche sopra alla media; con Daniel Bessa era una bella sfida!”.

[df-subtitle]Che effetto ti fa vederlo con la maglia dell’Inter e della Nazionale?[/df-subtitle]

“Fa un grande effetto. Si poteva intuire chiaramente che avrebbe fatto una grande carriera e se lo merita”.

[df-subtitle]Il futuro di Giuliano Caputo[/df-subtitle]

“Diciamo che non son stato particolarmente fortunato, ero sotto contratto col Como prima del fallimento con la presidente Essien; sogno ancora una chance nei professionisti e lavoro per quello. Non perdo mai la speranza e continuo solo a lavorare”.

 

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