SU IBRA – “E’ il solito, ha grande personalità, forza e qualità. Si sente un condottiero. In lui vedevo grande professionalità, insieme ad Italo Galbiati ho cercato di far emergere le qualità del giocatore. Ora è maturo, capisce esattamente quello che deve fare. Questo è molto importante, Pioli lo ha capito e fa sì che tutto avvenga in armonia”.