CALCIO COVID 19 – Dato che nessuno sa quando finirà la pandemia, nessuno sa quando potremo vivere il calcio come prima. Indubbiamente, la situazione del calcio ai tempi del Covid-19 è altamente complessa e alquanto di difficile soluzione. Non per nulla, tanto il presidente della UEFA, quanto quello della FIFA, debbono affrontare tutte le immani difficoltà; e le incertezze che pervadono l’intero mondo del calcio.

CALCIO COVID 19 – Anche le potenti istituzioni calcistiche europee e mondiali appaiono molto impotenti di fronte alla crisi del coronavirus. Di conseguenza, la domanda che, principalmente agita l’intero mondo del calcio, è che cosa succederà; così come sono in tanti a domandarsi quali rischi esistono nel aver voluto riprendere le gare ad ogni costo.

Confederazioni calcistiche, leghe e club, pertanto, vanno ad alimentare i diversi dibattiti; ove, come fattore comune, appare dominare il desiderio di limitare i danni, soprattutto per ragioni economiche.

Di certo, una volta che sono state stabilite le formule di circostanza, è necessario che venga ad essere garantita la salute dei calciatori, degli allenatori così come dei tifosi e via dicendo. In questa ottica, quindi, è giusto interrogarsi su quale possa essere il futuro per il calcio europeo e non solo quello.

Il calcio europeo e il suo futuro

È indubbio che il calcio sia lo sport più popolare in Europa. Tuttavia, se, oggi come oggi, si trova a dover andare ad affrontare le problematiche legate al coronavirus, è da constatare come, colpito anch’esso dalla globalizzazione, sia cambiato, e di molto, negli ultimi 20 anni. Come avviene, per certi aspetti, con online roulette, il mondo del calcio produce miliardi di euro.

L’Europa, grazie ai suoi grandi club e ai quei giocatori che sono divenuti delle stelle internazionali, ha fortemente contribuito a cambiare radicalmente il volto del calcio.

Ma cosa sta succedendo dietro l’enorme macchina del calcio europeo e del suo star system? Seppure le problematiche legate al coronavirus abbiano, di fatto, incentrato l’attenzione, sarebbe un grave errore andare a dimenticare la violenza endemica negli stadi; così come i vari scandali di corruzione oppure le accuse volte al mondo del calcio di tratta di esseri umani.

In altre parole, seppure il calcio sia uno sport assolutamente popolare, è anche diventato un grosso problema. Non per nulla, sono diversi i parlamentari europei che richiedono una maggiore attenzione sul business del calcio. Indubbiamente, tutti debbono dare un personale contribuito a far sì che si possa preservare il calcio.

Grandi giri di denaro e la mancanza di regole legali chiare, di contro, sono un terreno fertile per minare le basi stesse di questo spettacolare sport. È, infatti, molto importante che l’intero calcio torni a fare notizia per i risultati delle partite; e dia, invece, addio a complotti e via dicendo. Lo stesso modello europeo del calcio, dunque, è in pericolo visto che l’immagine del calcio è cambiata drasticamente.

Per molti, è diventata una enorme fonte di reddito, dando, perciò, la possibilità di creare una solforosa e deturpata immagine del calcio. Andando a concludere, oltre che affrontare il problema del coronavirus, tutto il mondo calcistico dovrà, anche, risolvere la mancanza di trasparenza, la corruzione, gli scandali così come il crescente divario tra club grandi e piccoli.

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