CAGLIARI CHIEVO – Dall’inviato a Cagliari –

Nuova gara, consueti soliti incroci e storie di ex fra Cagliari e ChievoVerona che negli ultimi anni sono affrontate spesso in Coppa Italia, oltre al campionato. Alla Sardegna Arena, davanti ad un pubblico che non voleva mancare al primo appuntamento ufficiale della stagione, ad una settimana dalla prima di campionato ancora qui contro il Brescia, padroni di casa chiaramente favoriti contro un Chievo in (ri)costruzione dopo la retrocessione di qualche mese fa.

Buona partenza degli ospiti, subito però freddati dal vantaggio di Joao Pedro dopo sei minuti.

Cagliari in scioltezza che trova rapidamente il 2-0 al 16′ con una percussione di Rog che scaglia una gran botta, imparabile per Semper.

Al 39′, pasticcio difensivo che porta al rosso per Rafael e punizione da ottima posizione per il Chievo: respinge Aresti, poi in area va a segno Pucciarelli.

Nella ripresa, succede poco: gli ospiti provano con convinzione, rendendosi pericolosi in alcune circostanze e il risultato resta in bilico. Nel finale, spavento per i sardi con un tentativo di Stepinski ma Cagliari – Chievo termina 2-1.

Indicazioni positive per il mister Marcolini, escludendo la prima mezz’ora choc; bene anche il Cagliari sopratutto fino all’episodio del rigore che ha condizionato il resto della gara dal punto di vista mentale e agonistico: in campionato con il Brescia servirà più attenzione.

 

[df-subtitle]Tabellino[/df-subtitle]

Cagliari: Rafael; Pinna (83′ Pisacane), Ceppitelli, Klavan, Lykogiannis; Ionita, Birsa (40′ Aresti), Rog (70′ Nandez), Nainggolan; Joao Pedro; Pavoletti

Allenatore: Rolando Maran

 

ChievoVerona: Semper, Bertagnoli, Leverbe, Rigione, Brivio; Esposito, Pina Nunes, Giaccherini; Pucciarelli (75′ Vignato), Stepinski, Meggiorini (83′ Rodriguez)

Allenatore: Michele Marcolini

 

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Ammoniti: Pucciarelli, Bertagnoli, Pina Nunes (CHI); Nainggolan (CAG)

 

Maran: “Ci siamo emozionati, tanto calore e dobbiamo essere orgogliosi. Dobbiamo alimentare questo. Ci stavamo divertendo, poi siamo andati in gestione; la squadra ha concesso poco, la piega poteva essere diversa, é stato un test completo.  Aspetto  positivo la personalità, negativo qualche volta siamo andati in sofferenza. Birsa e Rog? Sí, sono fra quelli più in condizione. Nainggolan? Può spaccare in due le partite, ha il calcio in testa”.

Rog: “Contenti per il passaggio del turno, tutti sanno giocare e cerchiamo di giocare un buon calcio. Il rosso ha cambiato un pó in un attimo. Il mister sceglie, tutti avranno spazio”. 

 

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