Brescia – Balotelli è pronto: dalla Juve parte il suo rilancio

Brescia – Balotelli è pronto: dalla Juve parte il suo rilancio

BRESCIA BALOTELLI – Esattamente milleduecentoventotto giorni dopo l’ultima volta, Mario Balotelli tornerà a calcare i campi della Serie A. Lo farà con il suo Brescia, al Rigamonti e contro un avversario di enorme prestigio: infatti, dall’altra parte, ci sarà la Juventus di Cristiano Ronaldo.

La sfida con la Juve: “CR7? Non mi interessa. E’ una gara come le altre.”

BRESCIA BALOTELLI – Proprio in merito alla gara di domani, Supermario ha parlato ai microfoni di DAZN:  “È come tutte le altre. Se mi esalta l’idea di giocare contro CR7? No, non mi interessa proprio. Ronaldo è un grandissimo campione, lui e Messi sono i più forti del mondo e sarà certamente molto bello giocarci contro. Ma non al punto da arrivare ad esaltarmi. Sul serio per me quella con la Juve è una partita come nelle altre: cercherò di segnare come ci proverò in tutte le altre gare perché voglio vincere. Non sono mai stato così bene, nemmeno ai tempi del Manchester City.”

Ha poi proseguito: “Sono tranquillo perché penso di aver lavorato in questo periodo più di quanto non abbia mai fatto nei miei primi 10 anni di carriera. Per me in questo momento l’importante è stare bene anche se è ovvio che non ho il ritmo partita. La Nazionale? Ovviamente giocare l’Europeo non sarebbe brutto. È un mio obiettivo. Ma ora non sto pensando all’Italia: solo ad essere in forma al 200%.”

La carriera: tante salite e tante discese, la montagna russa “Supermario”

BRESCIA BALOTELLI –  Ventinove anni compiuti lo scorso agosto, Balotelli è pronto al rilancio in quella che potrebbe essere, questa volta per davvero, l’ultima occasione della sua carriera.

Cresciuto fra le file del Lumezzane e dell’Inter, è sempre stato considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione a livello globale ma, a causa di alcuni atteggiamenti dentro e fuori dal campo, si è spesso trovato in difficoltà, soprattutto nei grandi club.

Così, dopo il buon inizio all’Inter – in cui è stato uno dei protagonisti del Triplete – viene ceduto al Manchester City. Decisivo in questo senso, il suo brutto gesto di gettare a terra la maglia nerazzurra dopo la vittoria con il Barcellona in semifinale di Champions League.

Con i Citizens, si rivela decisivo nella vittoria della Premier League, trofeo che il club non alzava da 33 anni. Nel mentre, non dimentichiamo il grandissimo Europeo del 2012, dove guida gli Azzurri sino alla finale, persa con una Spagna troppo forte anche per lui.

Tuttavia, a causa di alcuni problemi disciplinari, dopo due stagioni e mezzo viene ceduto al Milan, squadra di cui si è sempre dichiarato tifoso.

La prima parentesi in rossonero si rivela probabilmente la miglior della sua carriera fino a quel momento – almeno a livello di numeri – con 40 reti in 54 presenze complessive in 18 mesi.

I suoi gol portano il Milan alla qualificazione alla Champions League e i suoi comportamenti sembrano decisamente maturati rispetto ad inizio carriera. Tuttavia, nell’estate 2014 viene sacrificato sul mercato, passando al Liverpool. La parentesi Reds non decolla mai, con Mario che fatica a trovare spazio e torna al Milan in prestito nel 2016.

Tuttavia, una pubalgia lo tiene fermo ai box per lungo tempo, portando il club rossonero a decidere di non riscattarlo. Poi, è arriva la parentesi in Ligue 1, con 3 stagioni a Nizza e gli ultimi 6 mesi a Marsiglia; Balotelli sembra finalmente aver ritrovato la serenità e la voglia di giocare a calcio, che gli erano mancate nelle ultime esperienze inglesi e italiane, forse anche a causa di una parte della stampa che cercava sempre di metterlo nell’occhio del ciclone.

L’ennesimo rilancio: Brescia può sognare con Balotelli

Il ritorno a Brescia, la sua città, può essere solo benevolo per la sua carriera. Se Mario è maturato come sembra aver dimostrato nelle ultime stagioni, da qui in poi lo aspettano solo grandi soddisfazioni.

Grazie a lui, il Brescia si può essere guadagnato un elemento in grado di fare la differenza e garantire la salvezza (e magari anche qualcosa di più…). Dopo aver scontato la squalifica di quattro giornate rimediata in Ligue 1 con la maglia dell’OM, Balotelli è a piena disposizione di Eugenio Corini che, al termine della gara vinta contro l’Udinese sabato, ha commentato: “Balotelli? Quando fai questo lavoro si pensa sempre alla partita successiva, martedì avremo la Juventus e se sarà a disposizione potremo vederlo in campo. Aspetto la rifinitura per valutare”.

Insomma, Brescia è pronta a riaccogliere il suo figliol prodigo, che mai aveva indossato la maglia della sua città.

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