In occasione della conferenza stampa per la presentazione di Vincenzo Italiano, l’ad del Bologna Claudio Fenucci ha espresso alcune dichiarazioni sulla situazione riguardante l’interesse della Juventus per Riccardo Calafiori.

SUL NUOVO TECNICO – “Inizia la nuova stagione, abbiamo ancora negli occhi l’entusiasmo del ritorno in Champions dopo sessant’anni. Abbiamo visto la felicità dei nostri tifosi, partendo da quelli più anziani per arrivare a quelli più giovani. Ripartiamo con questo clima e questo entusiasmo, in un clima collettivo di felicità. Il nuovo punto fermo è Vincenzo Italiano che è stato sempre la nostra prima scelta dal momento in cui abbiamo dovuto pensare a un cambio di allenatore. Vincenzo è la persona più adatta per proseguire questo percorso e ovunque è stato ha ottenuto risultati importanti. Ha un curriculum di successo e propone un gioco moderno e propositivo, con possesso palla e divertimento. Vogliamo continuare a far divertire i nostri tifosi”, così viene riportato da TuttoBolognaWeb.it.

Bologna, Fenucci avvisa la Juve: “Calafiori non si muove”

SUL PASSAGGIO DI CALAFIORI ALLA JUVE – “Su Calafiori la volontà è di confermare gran parte della rosa di questa stagione. Vogliamo andare avanti con questo gruppo che può ancora migliorare. Preferiamo continuare con loro, al momento abbiamo già comunicato al suo agente che non abbiamo intenzione di spostare il giocatore”.

SULL’ESCLUSIONE DI ORSOLINI – “Orso l’ho chiamato il giorno dell’esclusione, era dispiaciuto ma ovviamente rispettiamo il lavoro di Spalletti. Gli ho detto che avrà tempo di rifarsi con il Bologna”.

SUI DEBITI – “In Senato c’è stata una audizione per parlare con la commissione della situazione del calcio italiano. La Lega Calcio ha presentato un progetto di riforma che abbiamo supportato ed è molto importante che la politica ci ascolti. Il fatturato del calcio è di 4 miliardi e siamo la più grande industria delle emozioni collettive. Serve poi lavorare sulle strutture e sulle ristrutturazioni. Ci sono state centinaia di riqualificazioni in Europa con strategie simili a quella che stiamo portando avanti a Bologna. Sui bilanci ho ribadito che i controlli vanno concertati in ambito europeo e il sistema deve essere sostenibile perché in passato ci sono stati episodi di club che hanno ottenuto risultati sportivi con bilanci poi peggiorati. Serve maggior controllo”. 

Articolo precedenteChelsea, in arrivo il baby Pedro Lima (tramite lo Strasburgo)
Articolo successivoRifondazione Lille, non solo Fonseca; possibile addio a Yoro e David: Letang conferma

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui