Bologna corsaro all’Olimpico – Continua la corsa del Bologna di Thiago Motta che vola sul prato verde dell’Olimpico e mette altri tre punti in cassaforte superando la Lazio in rimonta (1-2).

Un primo tempo all’insegna dei biancocelesti che trovano il vantaggio con uno splendido dai e vai tra Immobile ed Isaksen con rasoiata del danese che batte Skorupski. Precedentemente era stato Felipe Anderson a trovare un varco per il capitano laziale che aveva battuto il portiere rossoblù, Maresca prontamente annulla per fuorigioco.

La Lazio crea altre occasioni per tutta la prima frazione di gioco che però non sfrutta, colpendo anche un palo nuovamente con Isaksen. Successivamente Guendouzi si vede respingere un tiro da Lucumi a portiere battuto. Non proprio una giornata fortunata per la Lazio, che al 39esimo, ad un passo ormai dall’intervallo, decide di suicidarsi. Passaggio scellerato di Provedel intercettato da Fabbian che serve El Azzouzi tenuto in gioco da Casale: 1-1, squadre a riposo e sconforto tra i biancocelesti.

Bologna corsaro all’Olimpico, Lazio battuta in rimonta (1-2)

Si torna in campo con entrambe le compagini che vogliono i tre punti. La Lazio non ci sta e tenta una reazione, troppo timida per la decisione del Bologna, quindi la partita si fa tesa, spigolosa e a tratti anche noiosa. Molti falli a centrocampo, alcuni neanche fischiati dall’arbitro Maresca che perde un po’ le redini della partita lasciando giocare con metodo un po’ troppo “britannico”.

80esimo minuto: quando ormai il risultato sembra avviarsi verso il pareggio e i remi sembrano tirati in barca, Zirkzee, pescato da Kristiansen, insacca nell’angolino e chiude i giochi, regalando tre punti preziosissimi a Thiago Motta per la corsa Champions.

La Lazio paga un paio di errori di indecisione in una partita iniziata benissimo. Al termine del match nessuno si presenterà ai microfoni: i biancocelesti annunciano il silenzio stampa, probabilmente polemizzando per la conduzione arbitrale non piaciuta particolarmente né a Sarri, tantomeno alla società.

Ma il campionato deve andare avanti, con tutte le sue gioie e i suoi dolori. Così, dopo il dolce servito in Champions League, la Lazio è chiamata di nuovo a rimboccarsi le maniche per riprendere la rotta anche in campionato.

Articolo precedenteDaniel Maldini: “Sto bene a Monza, ma il sogno è tornare al Milan”
Articolo successivoEsonero Mazzarri, ore decisive: si attende il via libera per Calzona

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui