[df-subtitle]Decide il gol di Biraghi in pieno recupero. Vittoria meritatissima per gli azzurri e pericolo retrocessione evitato[/df-subtitle]

L’Italia ritrova la vittoria in una competizione ufficiale a distanza di un anno dall’ultima volta (era l’ottobre del 2017 e la partita era Albania-Italia 0-1) e lo fa sfornando una grandissima prestazione. Mancini può essere soddisfatto, la strada sembra quella giusta. Molto male la Polonia che, con i giocatori che ha, potrebbe fare decisamente meglio. Per il ct Brzeczek la retrocessione in Lega B di Nations League è realtà.

 

La Partita

Mancini ripropone gli stessi 11 con cui ha affrontato l’Ucraina in amichevole mercoledì scorso: tridente leggero formato da Insigne, Bernardeschi e Chiesa, centrocampo con Verratti e Barella a protezione di Jorginho in cabina di regia. Brzęczek risponde mandando in panchina Piatek: al suo posto gioca il napoletano Milik. Molti “italiani” in campo, a cominciare dal portiere Szczesny fino ad arrivare a Zielinski schierato vertice alto nel rombo di centrocampo.

L’Italia parte fortissimo e dopo 45 secondi a spaccare la traversa è Jorginho che coglie il legno con un bellissimo destro a giro. Gli azzurri giocano benissimo, scambiano la palla e fraseggiano con convinzione ma non riescono a trovare il gol. Demeriti, certo, ma anche un po’ di sfortuna come accade al 30′ quando Insigne in scivolata colpisce la seconda traversa della serata su un bel cross teso di Chiesa. Pochi minuti dopo tocca a Szczesny sostituirsi al montante e salvare la Polonia sulla conclusione di Jorginho. Sul ribaltamento di fronte si fa vedere per la prima e unica volta la formazione di Brzęczek con una gran conclusione di Milik respinta in maniera provvidenziale da Biraghi. Al 36′ altra parata importante di Szczesny sul colpo di testa schiacciato di Chiellini. Prima dell’intervallo c’è il tempo per un’ultima occasione per gli azzurri: triangolo tra Florenzi e Insigne col romanista che calcia rasoterra di destro da dentro l’area e trova ancora una volta un super Szczesny sulla sua strada a negargli la gioia del gol. Finisce 0-0 il primo tempo ma l’Italia c’è.

La ripresa si apre con due cambi nella Polonia: fuori Szymanski e Linetty e dentro Grosicki e Blaszczykowski con il modulo che diventa un 4-4-2. La nazionale polacca soffre meno con questa disposizione tattica e al minuto 57 va anche vicina al vantaggio: Donnarumma respinge coi piedi una conclusione di Grosicki, poi Biraghi sbaglia il disimpegno e Zielinski dal limite sparacchia alto. Scampato il pericolo l’Italia ricomincia a tessere la sua tela ma trova meno varchi rispetto alla prima frazione. Al 65′ il gol arriverebbe anche ma Insigne è in fuorigioco al momento del passaggio di Jorginho e quindi a nulla vale la rete di Chiesa. Al 71′ Mancini inizia a non crederci più: Chiesa si inventa un lancio ‘alla Insigne’ e pesca Bernardeschi solissimo davanti a Szczesny ma la girata di testa del giocatore juventino finisce incredibilmente fuori. Poco dopo anche la Polonia ha un’occasione monumentale in contropiede con Grosicki prima (bravo Donnatumma) e Milik poi, ma il tiro dell’attaccante del Napoli finisce alto sulla traversa evitando quella che sarebbe stata una vera e propria beffa per gli azzurri. Segnatevi questo minuto: siamo all’81’ e Mancini stupisce tutti e inserisce l’esordiente Kevin Lasagna dell’Udinese al posto di Bernardeschi. Ciro Immobile resta, dunque, in panchina. L’Italia col passare dei minuti inizia a perdere fiducia ma al 92′ finalmente il punteggio si sblocca. Calcio d’angolo da destra calciato da Insigne, perfetta spizzata di Lasagna verso il secondo palo dove arriva puntualissimo Cristiano Biraghi a mettere dentro in scivolata. 1-0 meritatissimo per gli azzurri. Finisce così una partita davvero ben giocata, di sicuro la migliore dell’era Mancini ma non solo. Polonia retrocessa in Lega B. Italia salva e che ora può anche cercare di riprendere il Portogallo in testa al girone per il passaggio del turno.

 

Il Tabellino

Polonia (4-3-1-2): Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek, Reca (87′ Jedrzejczyk); Szymanski (46′ Grosicki), Góralski, Linetty (46′ Blaszczykowski); Zielinski; Lewandowski, Mililk. Ct. Brzeczek

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi (84′ Piccini), Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi (81′ Lasagna), Insigne, Chiesa. Ct. Mancini

Arbitro: Skomina (SLO)

Gol: 92′ Biraghi (I)

Ammoniti: Jorginho (I)

 

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