In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Benoit Cauet, ex centrocampista di Inter e Torino. Benoit Cauet si è soffermato sugli attuali prospetti del mercato e su tanti altri aspetti.

Ecco quanto emerso.

Osimhen –“È ormai da un po’ di tempo che si parla di lui ci sono tantissime richieste. Non è un vantaggio per chi oggi va a prenderlo; il fatto che se ne parli tanto, aumenta la concorrenza e il prezzo sale. È un calciatore che poteva uscire a 20-25 milioni, ma oggi i prezzi stanno volando”.

Somiglianze – “Non ha ancora la forza di George Weah, però una cosa è certa: questo giocatore ha dimostrato di avere qualità fisiche e tecniche per essere un grande affare; ed ha ancora un grande margine di miglioramento.

In base a quello che si è visto quest’anno ha le “spalle larghe” per giocare da leader. Osimhen assomiglia a Weah, Drogba, per la forza fisica e per la potenza. Quest’anno ha dimostrato tanto all’interno del campionato francese e merita tutte le voci che sentiamo su di lui. Onestamente, è un giocatore veramente forte”. 

Gabriel – “Una grande forza fisica anche lui, imponente, un prospetto molto interessante, cresciuto molto quest’anno. Non è come Osimhen ma ha grandi margini di miglioramento; può crescere tanto e una squadra come il Napoli potrebbe essere un grande lancio per lui”.  

Inter-Conte – “Se dobbiamo guardare oggi l’operato di Conte, oggi è con due punti in più rispetto allo scorso anno, si può essere solo soddisfatti del suo operato; il campionato italiano, quando dei risultati non ci sono subito, prevede che facilmente si rimetta tutto in gioco.

Quando si prende un allenatore come Conte, al di là di ciò che ha fatto nella squadra precedente – dove ha fatto benissimo – bisogna avere una marcia in più. Bisogna stabilire tutto e continuare a lavorare, migliorare la rosa per essere competitivi. Se non vince lo Scudetto quest’anno (e ancora non è detto, per la matematica) rimane ancora una sfida importante; che potrebbe dare lo stimolo e la positività per l’autostima ed andare avanti con un ciclo.

Da questo punto di vista sono favorevole e contento del lavoro di Conte; del suo modo di interpretare le partite, di come imposta il suo gioco e mi piace la sua personalità, sono le sue armi migliori. Bilancio super positivo, sta portando continuità al lavoro di Spalletti e a quello della famiglia Zhang”.

Kante – “Sì, l’Inter deve migliorare nell’interdizione e giocatori come Kante e Pogba potrebbero rinforzare il centrocampo. Kante ha capacità fisiche e tecniche, pilastro del Chelsea ed eletto 2 volte migliore della Premier, ha tanti km nelle gambe e potrebbe essere l’arma in più. Pogba lo conosciamo, l’abbiamo visto alla Juve, ha carisma e capacità di segnare, un campione del mondo. Sono questi i giocatori di cui l’Inter ha bisogno, in grado di alzare l’asticella del gruppo”.

Articolo precedenteJoe Jordan: “Milik farebbe comodo al Tottenham. Pogba non lascerà lo United”
Articolo successivoSzoboszlai: “Milan? Ho parlato con Rangnick ma… Sogno la Champions”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui