[df-subtitle]Belgio sull’orlo del baratro rimonta da 0-2 e vola ai quarti dove incontrerà il Brasile. Eliminato 3-2 un grandissimo Giappone.[/df-subtitle]Sesto ottavo di finale dopo la vittoria nel pomeriggio del Brasile, tra Belgio e Giappone si decide il 3° quarto di finale: la vincente sfiderà proprio la nazionale verdeoro. Per il Belgio è l’occasione di tornare ai quarti di finale dopo Brasile 2014 , mentre per il Giappone sarebbe la prima qualificazione ai quarti della storia. Partita che sulla carta non dovrebbe avere molte incertezze sul risultato, ma è stato sin qui un Mondiale ricco di sorprese.

1′ Ci prova Kagawa da fuori. Dopo pochi secondi il Giappone ci prova con un tiro del suo numero 10, nulla da fare.

La squadra di Nishino mantiene ritmi alti nei primi minuti dimostrando una certa personalità. Dall’altra parte invece il Belgio fa valere le proprie doti di palleggio, con triangoli veloci e combinazioni tra gli uomini più dotati tecnicamente e soprattutto trascinati da un Hazard pimpante.

15′ Tiro di Witsel, alto

16′ Il Belgio inizia un assedio che durerà per parecchi minuti: ci prova Lukaku, ma il suo tiro è deviato in calcio d’angolo.

20′ Ancora Lukaku, ancora angolo, il Belgio gioca con triangolazioni veloci tra le linee, il Giappone soffre, e ha allentato la presa e il pressing dei primi minuti.

24′ Ghiotta occasione per il Belgio , ma Lukaku la colpisce male a due passi dalla porta.

26′ Ripartenza veloce del Belgio, ma De bruyne la colpisce male da buona posizione.

27 Tiro di Hazard, il migliore dei suoi fino adesso con Meunier, forte ma centrale pare il portiere.

28′ Cross sul secondo palo interviene Kompany a botta sicura, ma è impreciso.

30′ Bella azione del Giappone che prova a scuotersi, cross in mezzo di Nagatomo, di testa va Inui ma è debole tra le mani di Courtois.

36′ Riparte l’assedio del Belgio, tiro di Hazard murato sulla ribattuta Witsel spara alto.

43′ Clamorosa occasione del Giappone che riparte bene, tiro di Nagatomo in mezzo Osako la sfiora,  courtois rischia una papera clamorosa, ma si salva.

46′ Il primo tempo si chiude con un tiro debole di Mertens.

Il Belgio nei primi 45′ di gioco dimostra di poter far male non appena preme sull’acceleratore, ma spesso sono troppo leziosi nei 16 metri, serve più cinismo. Dall’altra parte il Giappone si difende bene e riparte con buone linee di passaggio sempre verticali e discrete idee.

47′ Clamoroso svarione di Vertonghen, il numero 8 Araguchi in contropiede batte Courtois. 1-0 per il Giappone.

48′ Reagisce subito il Belgio: Mertens in mezzo, Hazard colpisce in pieno il palo

51′ grandissimo gol di Inui dalla distanza. Il Futuro giocatore del Siviglia si inventa un grandissimo gol dalla distanza: 2-0 Giappone.

56′ ancora Hazard è l’unico a creare occasioni pericolose, palla a Carrasco che svirgola.

69′ gol di Vertonghen di testa che riapre la partita. Errore del portiere del Giappone in uscita, e il difensore belga quasi per caso azzecca una parabola nel sette.

72′ tiro di de bruyne dop azione in contropiede, deviazione in calcio d’angolo. Ora il Belgio prova la massima pressione.

73′ Fellaini pareggio! Colpo di testa su assist di Hazard. Partita ribaltata. La gioia del Giappone dura poco più di 20 minuti.

75′ Errore della difesa del Belgio, Inui murato nel momento del tiro.

83′ ancora il gioco verticale del Giappone, Kagawa grande palla per Honda, deviazione di Kompany in calcio d’angolo.

85′ doppio miracolo di Kawashima che si riscatta dopo l’errore sul gol di Vertonghen, prima su Chadli e poi su Lukaku, entrambe le volte su colpo di testa.

90′ deviazione di Witsel che rischia l’autogol, salva Courtois.

93′ Honda da lontanissimo su calcio di punizione, para Courtois.

’94 Grandissimo contropiede del Belgio, De Bruyne serve Meunier che la mette in mezzo e Chadli manda il Belgio ai quarti. 3-2 il risultato finale.

Il Giappone dal paradiso all’inferno, dopo il doppio vantaggio, viene rimontato da due colpi di testa, ma invece di subire il colpo, rischia di nuovo di portarsi in vantaggio. Il gioco in verticale dei blu asiatici è redditizio, ma il maggior tasso tecnico del Belgio fa la differenza. Decisivi i cambi di Martinez.

 

 

 

 

 

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