BATTIBECCO AGNELLI LOTITO – Intervenuti ieri in videoconferenza, i presidenti e dirigenti dei club di serie A hanno cercato di affrontare la questione coronavirus.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, “I club si ricollegheranno nuovamente lunedì, con la speranza che, attraverso un già atteso decreto del Governo, le Assemblee di ogni azienda; quindi anche quella della serie A, possano decidere senza la presenza fisica dei partecipanti.

Ma ieri, comunque, qualcosa è stato deciso; vale a dire la creazione di una serie di tavoli tecnici di lavoro con la finalità di affrontate tematiche mediche, tecnico-sportive; di rapporti istituzionali e di risk assessment, ovvero valutazione del rischio, per le società e per la stessa Lega.

E non parteciperanno soltanto i rappresentanti dei club, ma ci sarà anche il coinvolgimento della Federazione; dell’Assocalciatori, dei broadcaster e, con ogni probabilità, anche di esperti in tematiche fiscali.

Senza più gli Europei, infatti, la serie A potrà anche riprendere a maggio. Poi, giocando ogni 3 giorni, entro fine giugno, si arriverà al completamento del campionato, con regolare assegnazione dello scudetto e assegnazione di tutti gli altri verdetti.

Qualcuno ha anche ipotizzato di sforare a luglio, ottenendo una deroga, visto che i contratti si esauriscono al 30 giugno.

Ieri è andato in scena un breve battibecco, ovviamente a distanza, tra Agnelli e Lotito. Davanti all’insistenza del presidente biancoceleste, che sosteneva come gli allenamenti non fossero vietati, se svolti in sicurezza e con le dovute attenzioni, il numero uno bianconero ha risposto con una battuta: «Pensi più alla classifica che alla salute dei tuoi giocatori». Lotito ha provato, a sua volta, a replicare, ma le risate degli altri hanno finito per spegnere la tensione”.

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