[df-subtitle]Barella ha regalato con un suo gol i primi tre punti del campionato al Cagliari e ha conquistato la promozione nella Nazionale di Roberto Mancini [/df-subtitle]Oltre a Benassi si è presentato oggi a parlare uno dei più giovani del gruppo, oltre che uno dei giocatori più interessanti del panorama calcistico nazionale e non solo. Questa la sua breve intervista trascritta da Skysport:

“È bellissimo essere qui, non avverto la pressione e so quello che voglio. Non mi sento un leader, ma lavoro duro per dare il massimo ed essere sempre concentrato. Affrontiamo una squadra temibile come la Polonia, hanno giocatori pericolosi per questo motivo dovremo stare molto attenti. C’è bisogno di alzare il livello del nostro calcio, noi giovani ce la stiamo mettendo tutta e speriamo che ne arrivino altri a darci una mano”.

“L’allenatore ha le idee chiare, sa quello che vuole e contro l’Atalanta si è visto. Ad Empoli abbiamo invece faticato, ma speriamo di migliorare con il tempo ed ottenere una salvezza tranquilla. Io mi sento una mezz’ala, ma ho anche aiutato la squadra da trequartista e mediano, l’ho fatto con piacere. Non importa dove gioco. Il mercato? Mi sento a casa mia, nella squadra della mia città. Con il presidente abbiamo deciso di proseguire il nostro rapporto, rifiutando le offerte arrivate. Non le ho neanche prese in considerazioni, la mia prima scelta è sempre stato il Cagliari”

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