Chi sarà il perfetto sostituto di Luis Suarez (32 anni)?

Pieno dibattito interno in casa Barcellona che cerca l’attaccante perfetto per sostituire la sua punta. Il centravanti uruguaiano è a quota 18 gol in stagione, tutti segnati in Liga, mentre è ancora a secco in Champions League. Anche perché è stato costretto a saltare le sfide contro PSV e Tottenham.

Il Pistolero è alle prese con dei problemi al ginocchio destro che non gli permettono di giocare troppe partite consecutivamente. In più, ha rimediato una distorsione alla caviglia proprio lo scorso 17 marzo durante la sfida tra Betis e Barcellona.

Il club blaugrana sta effettuando uno studio approfondito degli attaccanti offerti dal mercato, in particolare i giovani, perché sanno bene che la decisione da prendere è strategica e non ci può essere margine di errore. Chi verrà ingaggiato deve essere una garanzia di qualità e adattamento dal primo minuto.

All’ordine del giorno, ci sono due attaccanti molto ben piazzati.

Uno, Luka Jovic (21 anni, Eintracht Francoforte), centravanti serbo, a segno già 22 volte in stagione tra Bundesliga e coppe. L’altro, Antoine Griezmann (28 anni, Atletico Madrid) già molto vicino al trasferimento al Barcellona nell’estate del 2018. L’ex Real Sociedad però alla fine ha deciso di rimanere tra i colchoneros, grazie in particolare all’intervento del tecnico Simeone.

Oltre ai due già citati in precedenza, c’è un altro giovane giocatore il cui nome è segnato in rosso nell’agenda dei direttori sportivi del FC Barcellona: Marcus Rashford (21, Manchester United).

Stando a quanto afferma Mundo Deportivo, l’attaccante inglese piace molto allo staff blaugrana per l’età e la sua enorme qualità tecnica che gli permetterebbe di giocare sulla linea di attacco di una grande squadra.

Inoltre, essendo un giocatore così tecnico, è pienamente qualificato per lo stile di gioco del Barcellona che, in linea generale, si sviluppa attraverso fitte trame di passaggi, una costante dedizione al possesso palla, pressing alto alla ricerca di un immediato recupero della palla appena persa e dove una tecnica individuale altissima è fondamentale per l’articolazione di un così complesso sistema.

Il Barça si è già interessato alla sua situazione contrattuale (il contratto scade nel 2020) e al suo stipendio. Lo United vorrebbe rinnovare, ma non è stato trovato ancora un accordo. Il lato negativo a livello economico è che farlo partire dai Red Devils sembra un compito molto complicato (oltre che molto costoso), dato che è un club poco incline a vendere le sue stelle.

D’altra parte, c’è un altro fattore a discapito dei blaugrana: le tradizionali difficoltà dei giocatori britannici di unirsi alle squadre spagnole. Non vada dimenticata l’esperienza sfortunata di Mark Hughes e Gary Lineker, due grandi capocannonieri che nel Barca non hanno praticamente concluso nulla.

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