ATALANTA PAPU GOMEZ – Intervistato dal programma “Smoke Free” del giornalista Martin Reich, Alejandro Gomez, esterno offensivo dell’Atalanta, ha rivelato un interessante retroscena di calciomercato della sua carriera.

Il giocatore è a Bergamo dall’estate 2014, e dopo la prima annata in salita è ormai uno dei leader e dei giocatori simboli della stratosferica squadra allenata da Gian Piero Gasperini. Assieme a Ilicic e Zapata compone un eccellente trio offensivo nel 3-4-3 dell’ex tecnico del Genoa. Il capoluogo lombardo è ormai la sua città adottiva, e lui stesso ha sempre sottolineato questo forte legame con la città orobica.

ATALANTA PAPU GOMEZ – Così il Papu: “Quella volta che volevo morire… Sono stato in Argentina con Simeone e un giorno siamo andati a pranzo. Lì mi ha detto che quando sarebbe tornato per il pre-campionato mi avrebbe chiesto come rinforzo all’Atletico, che però era messo male finanziariamente. Il Catania ha chiesto 10 milioni di euro, loro ne hanno offerti 6. Non mi hanno venduto e volevo morire perché dopo sono diventati campioni. Ho finito per andare al Metalist, perché i russi hanno messo sul piatto i soldi. Giocavano in Champions League e c’erano molti argentini, ma ho dovuto scappare dalla guerra. Se non fosse stato per quello, oggi non sarei all’Atalanta“.

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