All’Atleti Azzurri d’Italia andava in scena un vero e proprio spareggio Champions. Alle 20.30 la classifica recitava: Milan 39 punti, Atalanta 38. Alle 22.30 il Milan allunga a 42 in virtù di una vittoria convincente su un campo quasi inespugnabile. Primo tempo favorevole ai nerazzurri che passano con Freuler. Allo scadere però i rossoneri trovano un gol che, in virtù di quanto visto nella ripresa, taglia le gambe ai bergamaschi. Nel secondo tempo infatti c’è solo il Milan che trova il sorpasso e successivamente il tris con Calhanoglu e il solito Piatek. Continua la striscia positiva di Gattuso, si ferma quella di Gasperini.

 

La Partita

Gasp che sceglie Djimsiti al posto di Mancini in difesa. Per il resto formazione tipo con Hateboer e Castagne sulle fasce e davanti la fantasia di Gomez e Ilicic al servizio di bomber Zapata.
Anche per Gattuso formazione tipo con Calabria sempre preferito a Conti, Bakayoko-Kessie-Paquetà in mezzo e il Pistolero Piatek davanti.

 

Primo tempo, come al solito, giocato a mille dall’Atalanta di Gasperini che esce meglio dai blocchi rispetto al Milan di Gattuso. Al 5′ Djimsiti mette subito paura al Diavolo con un colpo di testa che termina alto su corner di Gomez. Il Milan, però, non sta a guardare e al 12′ minuto colleziona due occasioni in pochi secondi, entrambe con Kessiè. La prima l’ivoriano la spreca calciando alto da posizione defilata. La seconda è più clamorosa: cross perfetto di Suso dalla destra che trova Kessie tutto solo in area, ma il colpo di testa da pochi passi finisce incredibilmente a lato.

Partita gradevole che si sblocca al minuto 33: Ilicic fa tutto da solo, entra in area, mette a sedere Rodríguez e serve un pallone a rimorchio per l’accorrente Freuler che col piattone fa centro con Donnarumma che, nonostante la deviazione, non riesce ad evitare il gol. 1-0 per la Dea. Il Milan rischia di uscire dalla partita e inizia a sbandare clamorosamente. Minuto 38: il Papu calcia da fuori sfiorando solamente il palo. Poi i rossoneri, in pieno recupero, si ricordano di avere un autentico fenomeno che di nome fa Piatek, Krzysztof Piątek. Cross dalla sinistra di Rodríguez e girata volante col sinistro del polacco. 1-1 e il primo tempo va in archivio con le immagini di un Gasperini comprensibilmente sconsolato.

 

Lo sconforto dell’Atalanta persiste e in campo nel secondo tempo scende solo il Milan che, al minuto 55, effettua il sorpasso grazie ad un eurogol di Calhanoglu che sfonda la porta con un missile dai 25 metri. 1-2. Primo gol in campionato per il turco che non segnava da una vita e sceglie forse la partita più importante per farlo. Passano pochi minuti e i rossoneri calano il tris. Angolo dello stesso Calhanoglu e colpo di testa del solito Piatek che ad ogni palla che tocca fa gol. 1-3. Gioco, partita, incontro. L’Atalanta prova a rifarsi vedere al minuto 68 con un gran sinistro di Ilicic che sibila a fil di palo. Poi però poco altro. Finisce 3-1 per il Milan che scappa a +4 proprio sui bergamaschi, in attesa di Roma e Lazio impegnate domani rispettivamente contro Genoa e Bologna.

 

Il Tabellino

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer (65′ Gosens), de Roon, Freuler, Castagne; Gomez (59′ Kulusevski); Ilicic, Zapata (78′ Barrow). All. Gasperini.

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà (87′ Laxalt); Suso (77′ Castillejo), Piatek (68′ Cutrone), Calhanoglu. All. Gattuso.

Arbitro: Pasqua

Gol: 33′ Freuler (A), 45’+1, 61′ Piatek (M), 55′ Calhanoglu (M).

Ammoniti: De Roon (A); Suso, Rodríguez (M).

 

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