ATALANTA/ Un pokerissimo per umilare il Milan, una manita per salutare il 2019. La Dea non poteva di certo fare meglio di così, sconfiggendo i rossoneri e rispedendo il Diavolo all’Inferno durante queste feste natalizie.

Un 5-0 esageratamente bello, ma forse anche imprevedibile, visti  i precedenti e la caratura del Milan; raramente così inerme di fronte ai suoi avversari.

Con questa Atalanta però tutto è possibile, e il condizionale su alcuni limiti va sempre esplicitato; perché i numeri parlano e confermano che il 2019 è stato l’anno di consacrazione ufficiale a big del calcio italiano dei nerazzurri.

[df-subtitle]ATALANTA 2019[/df-subtitle]

WAR MACHINE – Anche senza bomber Zapata, i gol arrivano copiosamente; sono ben 99 le reti siglate dalla compagine nerazzurra quest’anno (81 in campionato e 18 nelle altre competizioni). Miglior attacco del campionato da circa un anno, per una Dea che non dò punti di riferimento nemmeno a livello numerico.

In Europa solo il City può contare almeno 6 giocatori capaci di segnare 5 reti in questa stagione; poi ovviamente viene la Dea, con Gomez, Ilicic, Muriel, Zapata e Pasalic marcatori d’elite della cooperativa del gol orobico.

PUNTI IN SOSPESO – In attesa di scoprire con quanti punti terminerà la stagione calcistica in corso, i numeri rimangono incorraggianti: 72 punti in 36 partite (media di 2 punti a match); suggellati da splendide e indimenticabili prestazioni contro Juventus, Milan, Napoli, Lazio; e soprattutto il 3-1 finale di Reggio che è valso la storica qualificazione in Champions.

PORTA UNICA- Le bocche di fuoco della Dea sono sempre pronte a sparare; ma anche gli esterni e il centrocampo hanno collaborato non poco in fase offensiva. Non è un caso quindi che tutte le squadre abbiano avuto notevoli difficoltà a mantenere la porta inviolata; perché 10/11 nerazzurri erano costantemente nell’area avversaria: ben 1156 i palloni giocati, con conseguenti 258 tiri nello specchio (media di quasi 8 tiri a partita)

Numeri da capogiro, per un’Atalanta magistrale e ineguagliabile, sperando che il 2020 possa portare soddisfazioni maggiori.

Leggi anche:

Milan, Boban post Atalanta: “Prova imbarazzante, non si può rifare il club di Berlusconi”

Articolo precedenteAtletico Madrid Cavani accordo: pronto un triennale per l’attaccante del PSG
Articolo successivoEverton Ancelotti: “Voglio far crescere l’Everton. Sono contento di avere Kean. Ibrahimovic? Non arriverà”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui