Atalanta litigio Gasperini Gomez – Con il gol di Muriel contro l’Ajax, l’Atalanta si è qualificata per la prossima fase di Champions League. Un risultato fondamentale, arrivato in un momento in cui sembrava che Gasperini fosse vicino all’addio. Secondo quanto circolato nelle scorse ore, infatti, il tecnico è stato protagonista di una lite furibonda con il Papu Gomez e molti hanno ipotizzato delle dimissioni. A parlarne è stato lo stesso Gasperini ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni riportate da calciomercato.com:

Il passaggio del turno.
” Siamo stati bravi, abbiamo disinnescato molto il potenziale dell’Ajax, che ha una vocazione offensiva da sempre. Abbiamo fatto una partita sotto l’aspetto difensivo buonissima e nel finale abbiamo fatto questo gol meritato. E’ un risultato straordinario, superiore anche all’anno scorso visto che avevamo due mostri sacri come Liverpool e Ajax. Abbiamo vinto le partite in trasferta, fatto 11 punti, abbiamo proseguito sulla linea dell’anno scorso, a parte le prime tre giornate che avevamo fatto 0 punti. La propensione di vincere in trasferta questa squadra l’ha confermata anche in campo europeo”.

Atalanta litigio Gasperini Gomez – La lite con il Papu Gomez.
“Al di là di tutto quello che si scrive e si dice io guardo il campo, io mi devo sentire libero di poter fare le mie scelte, con i giocatori, a seconda dei momenti delle partite. Questo è un principio sul quale non si può prescindere. Poi il valore del Papu si è visto nella risposta di questa sera. Lavoriamo per dare più soddisfazioni possibili. La cosa è nata così, poi però si va avanti e io devo fare le scelte più utili della squadra. Questa è una squadra che stava subendo troppi gol e non riusciva a realizzarli, cosa strana dopo i 100 gol dell’anno scorso. Bisogna prendere soluzioni diverse da allenatore, possono essere momentanee ma c’è il fine di arrivare al risultato”.

Si è parlato di dimissioni.
“Non è che possiamo andare dietro a tutte le voci. Il giorno che andrò via da Bergamo spero di andare via un giorno prima e non un giorno dopo. E poi sarà sempre in assoluta conciliabilità con la società, c’è un rapporto per cui non ci saranno mai cose traumatiche”.

Ci sarà un confronto con la società?
“Tutto risolto o serve confronto con la società? Io con la società parlo tutti i giorni. Questa vittoria permette di programmare da qui a marzo, anche il mercato, ma non ho richieste particolari. Dobbiamo fissare un po’ di punti, strategie come tutte le società. Quella di stasera era una partita fondamentale, credo che siamo nella situazione migliore per affrontare tutti i discorsi che si vogliono”.

A marzo ci sarà ancora lei in Champions?
“Non vedo il futuro. I tifosi dell’Atalanta stanno festeggiando, ci dispiace che non ci siano. E’ una crudeltà non avere il pubblico in questi stadi a questi livelli, è una cosa brutta per tutti perché non essendoci più il pubblico noi non abbiamo il peso della gente, non si vede più nessuno in città, c’è solo chi parla e chi scrive. Ognuno dice la sua, per noi diventa difficile avere supporto e avere il polso della situazione. Comunque ci sarò, assolutamente”.

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