ATALANTA GOLLINI – Intervistato da “La Gazzetta dello Sport“, Pierluigi Gollini ha le idee chiare: il suo futuro sarà ancora con la maglia dell’Atalanta, che a gennaio 2017 lo aveva ingaggiato dall’Aston Villa.

Ottima è stata la stagione del giocatore nerazzurro, che in carriera vanta anche un passato tra le giovanili del Manchester United e da secondo portiere dell’Hellas Verona. Ora è uno dei pilastri della “Dea”.

Così l’estremo difensore: “Essere apprezzato fa certamente piacere, ma io sono molto legato alla famiglia Atalanta. Non scelgo fra Italia e Inghilterra, scelgo Bergamo. E’ la cosa più giusta e quella che sento. Poi pensare ad altro sarebbe una mancanza di rispetto per l’Atalanta. L’infortunio? Durante la rifinitura della vigilia di Champions ho picchiato il mignolo. Mi faceva male e l’ho sistemato io, ma si è gonfiato. Ho sperato di recuperare, ma non ce l’ho fatta“.

ATALANTA GOLLINI – Prosegue: “Ci sentiamo un po’ a rischio. Personalmente sono combattuto fra la voglia di giocare, la consapevolezza dell’importanza del nostro sport a livello economico e il dubbio che sia egoistico pensare solo a me stesso. La Champions? Sarebbe anomalo giocare in uno stadio vuoto, magari in campo neutro. Perderebbe quella magia che aveva, pur avendo comunque molto prestigio“.

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