ANSU FATI BARCELLONA STELLA – Debutto da titolare al Camp Nou contro il Valencia, gol e assist in 7 minuti: è il calciatore più giovane di sempre a riuscirci nella storia della Liga. Possiamo partire da qui. Anche perché, considerata l’età del protagonista in questione, non è che si possa poi andare troppo indietro nel tempo. Signore e signori, Ansu Fati.

Ma chi è Ansu Fati? Proviamo a scoprirlo nella scheda qui sotto.

NOMEANSSUMANE “ANSU” FATI
SQUADRABarcellona
DATA DI NASCITA31 Ottobre 2002 (16 anni)
RUOLOAla sinistra
PIEDE PREFERITODestro
SCADENZA CONTRATTO2022
VALORE DI MERCATO (TRANSFERMARKT)25 milioni di euro
CLAUSOLA RESCISSORIA100 milioni di euro
DEBUTTO16 anni, 10 mesi, 1 giorno
NAZIONALITA’Guinea/Spagna

 

L’arrivo al Barcellona

ANSU FATI BARCELLONA STELLA – Ansu Fati arriva al Barça a nemmeno 10 anni compiuti, nel 2012. Arriva dal Siviglia dell’allora direttore sportivo Monchi. In Andalusia era approdato due anni prima, nel 2010, e aveva subito attirato su di sé le attenzioni dei due maggiori club spagnoli: Barcellona appunto e Real Madrid. Fu guerra. Il Real aveva l’accordo col Siviglia e offriva condizioni migliori alla famiglia del giocatore che però preferiva i blaugrana. La cosa mandò su tutte le furie Monchi che decise di metterlo fuori squadra a 9 anni. Non giocò per una stagione intera. Il Barcellona aveva un progetto più serio secondo la famiglia del ragazzo e si presentò a casa sua con il contratto in mano. Questa serietà e determinazione convinsero tutti e Ansu alla fine riuscì ad approdare nella squadra dei suoi sogni. E oggi, 7 anni dopo, possiamo dire che siamo davanti alla nascita di una stella.

 

L’esordio

L’esordio è avvenuto a 16 anni, 10 mesi e 1 giorno nella gara contro il Betis Siviglia del 25 agosto. Nemmeno Messi esordì così precocemente. È il minuto 78 e il Barcellona sta già vincendo 5-1 contro gli andalusi. Vidal ha appena firmato il pokerissimo dei blaugrana e Valverde ne approfitta per fare un cambio, facendo esordire il 16enne Ansu Fati. L’ala guineense prende il posto di Carles Pérez, altro giovanissimo. Non ci vuole un genio per notare subito i suoi lampi di classe pura. Prima una conclusione che sfiora il palo alla destra Dani Martín Fernández, poi un assist non sfruttato da Griezmann. Il giovane classe 2002 mostra subito il proprio repertorio fatto di dribbling, sovrapposizioni, scatti e assist. La sua partita dura 12 minuti. Tanto basterà per ricevere a fine partita l’abbraccio di Lionel Messi.

Poi arriva l’Osasuna. Fati parte ancora in panchina. Entra al minuto 46 al posto di Semedo e 300 secondi più tardi firma il gol del pareggio del Barcellona diventando il terzo giocatore più giovane di sempre a segnare in una partita del massimo campionato spagnolo.

 

Barcellona – Valencia: l’ascesa definitiva

ANSU FATI BARCELLONA STELLA – Ecco quindi che si arriva al match di sabato contro il Valencia dopo il classe 2002 segna e regala un assist a De Jong nei primi 7 minuti diventando, come scritto a inizio articolo, il più giovane di sempre a riuscirci. A 16 anni e 318 giorni, inoltre, è anche il più giovane a debuttare da titolare nel Barcellona da Marc Muniesa nel 2009. Il record però resta quello di Vicenç Martínez che, nel 1941, debuttò a 16 anni e 280 giorni nel Clasico contro il Real Madrid.

E pensare che qualcuno in Catalogna si stava disperando per non essere riuscito a ricomprare Neymar, soprattutto dopo aver ceduto Coutinho al Bayern. E, come spesso accade, ecco l’occasione della vita. Complici anche gli infortuni di Messi e Suarez, Valverde decide di attingere al florido settore giovanile trovando un fenomeno quasi per caso. Ansu Fati sembra nato pronto, pronto per compiere la sua personale missione: entrare nella storia del Barcellona e del calcio mondiale. E lo sta facendo come un veterano che gioca da 10 anni. Forse è ancora presto per dirlo ma sembra davvero nata una stella. Signore e signori: Ansu Fati.

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