Andrea Colpani, vita e carriera di un “argentino” in Brianza – Andrea Colpani nasce a Brescia sotto il segno del Toro l’11 Maggio 1999 ed inizia ad effettuare i suoi primi provini già all’età di soli 8 anni. Parte prima dalla squadra della sua città natale per poi cercare di approdare tra le fila di Inter e Milan dove però non avrà fortuna, fino ad arrivare definitivamente nelle giovanili dell’Atalanta.

A Bergamo si imporrà, già in giovanissima età, come uno dei punti cardini e dei fari del centrocampo di Brambilla riuscendo a dettare ottimi tempi di gioco e dispensando un calcio non proprio, sicuramente, di un ragazzo così giovane.

Non dotato, come ben sappiamo, di un fisico imponente, Andrea fa del cervello e dell’intelligenza tattica il vero motore della sua carriera e la sua visione di gioco. Giornata dopo giornata, diventa sempre più assimilabile a quella dei più grandi interpreti del suo ruolo.

Nel 2018, poi, arriva la grande e tanto attesa soddisfazione: Andrea viene convocato in Nazionale Under 20, con la quale riuscirà a mettere a referto due gol e un assist. Nel 2019 la sua nuova terra di conquista è quella siciliana poiché viene ceduto in prestito al Trapani: qui riesce a mettersi in mostra grazie a prestazioni da vero “professore” del centrocampo.

Andrea Colpani, vita e carriera di un “argentino” in Brianza

A Maggio 2020 per lui inizia una nuova avventura, stavolta in Brianza tra le fila del Monza club al quale viene girato in prestito. Con la promozione dei lombardi nella massima serie, scatterà l’acquisizione a titolo definitivo per ben 9 milioni di Euro.

Il salto di qualità giungerà proprio nella prima, storica, stagione in Serie A dove riesce a diventare indispensabile per la compagine biancorossa, tanto da essere impiegato moltissimo dal tecnico Raffaele Palladino.

La stagione appena iniziata, però, potrebbe rappresentare per lui quella della definitiva e tanto attesa consacrazione. Nessuno si sarebbe mai aspettato un simile inizio di campionato da parte sua poiché oltre a dispensare sempre un calcio di altissimo livello, Colpani sembra aver limato anche quei piccoli difetti che, seppur in minima parte, ancora lo limitavano.

Grazie, ovviamente, alla supervisione di Palladino, il centrocampista bresciano è divenuto un vero uomo squadra capace di mettere a referto già tre gol di pregevolissima fattura in appena sette partite disputate. Grande leadership e cura minuziosa di ogni dettaglio, fanno di Colpani una colonna portante del Monza. Senza di lui la squadra non gira allo stesso modo ed è nata, inevitabilmente, una squadra con e senza Andrea Colpani.

Quasi superfluo dire, infine, che il ragazzo ha enormi margini di miglioramento e presto sarà pronto al grande salto di qualità. Questa annata è partita sicuramente nel migliore dei modi e con la collocazione in campo che il suo allenatore gli ha trovato siamo sicuri che il classe ’99 continuerà a stupire tutti, per quest’anno e non solo.

 

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