AMORUSO PADOVA – Con la gara di lunedì sera al “Mapei Stadium” contro la Reggiana, terminata 1-0 per gli emiliani, il Padova ha chiuso il girone d’andata del Gruppo B di Serie C al quarto posto con 36 punti.

Dopo un ottimo inizio, nella seconda metà di questo primo round la squadra di Salvatore Sullo ha ottenuto qualche risultato negativo, e ora la capolista Vicenza dista 9 lunghezze.

AMORUSO PADOVA – Per parlare della stagione in corso, “Europa Calcio” ha contattato Nicola Amoruso, ex attaccante al Padova nella stagione 1995/1996. In biancoscudato collezionò 33 presenze e 14 gol. Proprio dopo quell’annata all’ombra del Santo venne ingaggiato dalla Juventus.

[df-subtitle]Amoruso, cosa pensa di questa prima parte di stagione del Padova?[/df-subtitle]

La squadra è molto buona, si vede che è costruita per vincere. C’è stato poi questo momento di debacle dove i risultati sono venuti un pochino meno, e ora il Vicenza ha 9 punti in più: di qui alla fine del campionato il Padova non dovrà più commettere nessun passo falso. E’ stato un peccato perché la partenza era stata davvero ottima, quest’ultimo mese e mezzo ha compromesso la situazione“.

[df-subtitle]E’ ancora raggiungibile il Vicenza?[/df-subtitle]

Manca un intero girone di ritorno da giocare, quindi tutto è ancora possibile, a patto che il Padova ricominci appunto a macinare vittorie come all’inizio. Domenica dopo domenica andranno sfruttate le occasioni che capiteranno“.

[df-subtitle]E del tecnico Sullo qual è la sua idea?[/df-subtitle]

Io sono un estimatore di Sullo. Oltre ad essere un suo amico, so benissimo quanta passione e quanta preparazione c’è dietro il suo lavoro. Sono convinto che farà bene. Anche se non da primo allenatore, ha la giusta esperienza, è stato in Nazionale e ha seguito a lungo Ventura. Ed è anche una grande persona“.

[df-subtitle]Uno dei problemi di questo periodo è proprio l’attacco che fatica ad andare in gol. Da ex centravanti, quale potrebbe essere una soluzione?[/df-subtitle]

Anche se non tutti, il Padova ha attaccanti di esperienza. L’attaccante vive molto di momenti, ma attraverso il gioco e la qualità del gioco, torneranno ad essere decisivi. Credo che ci voglia solo un attimo di calma. E’ un momento complicato, ma con il lavoro si supera tutto“.

[df-subtitle]Sempre riguardo gli attaccanti, uno dei giocatori più in difficoltà è Mokulu. Come potrebbe uscire da questa situazione?[/df-subtitle]

E’ un giocatore su cui c’erano e ci sono tante aspettative. Non è neanche facile arrivare a fare subito la differenza, però va anche aspettato. Le sue qualità sono indiscutibili, chiaro che adesso sta a lui tirarle fuori“.

[df-subtitle]C’è qualcosa che si sente di dire alla piazza biancoscudata?[/df-subtitle]

Ci sono stato un anno, è una piazza bellissima e una città stupenda. Senza dimenticare che la tifoseria è molto legata alla squadra. Il consiglio che do è quello di ascoltare Sullo perché una persona che capisce davvero di calcio“.

 

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