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Allegri: “Ronaldo è sereno. Per vincere domani dobbiamo alzare l’asticella”

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[df-subtitle]Udinese – Juventus si giocherà domani sera alle ore 18.00 con diretta su Sky. Queste le parole dell’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri alla vigilia della partita[/df-subtitle]

Queste le parole di Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Udinese – Juventus trascritte per il web da tuttojuve.com:

“Come sta Crisitano Ronaldo alla luce delle ultime vicissitudini?

Sta bene. Riguardo alle vicissitudini. Lo conosco da tre mesi, quello che posso dire è che in 15 anni di carriera ha mostrato grande professionalità dentro e fuori dal campo e serenità dentro e fuori dal campo. E oltre a questo è uno che si è dedicato e si dedica molto anche al sociale e questo la dice tutta. Per quanto riguarda il campo invece è pronto per rientrare.

Nella coesistenza tra Dybala e Ronaldo chi dei due si deve adattare di più all’altro?

Non è questione di adattarsi, è questione di conoscersi meglio giocando insieme. Giocare senza centravanti sicuramente è diverso. Hanno giocato insieme Mandzukic, Ronaldo e Dybala, possono giocare insieme e capiterà due dei tre perché abbiamo tantissime partite e devo farli recuperare.

Punto sulla situazione degli infortunati? Come sta De Sciglio? Khedira out, conferma?

Confermato Khedira out. Stiamo facendo valutazioni per capire quando potrà rientrare. De Sciglio è a disposizione. Rugani è out e Douglas Costa rientra con il Genoa, perché è praticamente a posto e rientrerà con la squadra la settimana prossima dopo la sosta.

Ritiene a breve, o già da domani eventualmente, di poter impiegare Perin tra i pali?

Domani gioca Szczesny, anche se Perin sta molto bene, si allena bene e ha dimostrato in casa col Bologna.

Ritiene la Juve sia più convinta dei propri mezzi?

È una rosa che è stata migliorata molto e questo è merito della società. Poi più forte o non più forte lo vederemo a fine anno, quando se avremo vinto saremo stati più bravi dell’anno scorso. Anche perché per migliorare quanto fatto da questa squadra negli ultimi 4 anni manca solo una cosa: la Champions. Con 4 scudetti, con i 3 della gestione Conte, 4 Coppe Italia, manca solo la Champions, che non è facile. Ma adesso dobbiamo pensare a chiudere domani nel migliore dei modi queste prime 10 partite per poi riposare un poco e affrontare il secondo step di novembre, dove avremo una gara in meno e poi dopo l’altra sosta il filotto di dicembre. Domani è una partita pericolosa, perché veniamo da 9 vittorie e potrebbe esserci, ma non ci sarà, un po’ di rilassamento. Domani ci sarà da lottare, sarà una squadra fisica, difficilmente a Udine vengono fuori belle partite. Giocheremo alle 6, quindi la palla correrà meno, domani anche se verrà fuori una brutta partita tecnicamente dovremo portarla a casa.

Al di là di Ronaldo, c’è qualche attaccante che riposerà?

O giocano tutti e tre insieme o uno tra Mandzukic e Dybala starà fuori. Devo valutare perché Cuadrado sta bene e ha trovato un po’ più di fiducia dopo l’assist. Bernardeschi, nonostante i miei rimproveri, e non volevo assolutamente sminuire la Fiorentina, che quest’anno è una bella squadra che gioca bene, ma ho solo detto un dato di fatto. Quando sei alla Juventus il peso specifico di ogni pallone che tocchi è maggiore di quello di qualsiasi altra squadra, e in mezzo c’è anche la Fiorentina. Alla Juve ogni contrasto, ogni pallone che non passi per essere egoista, cambia. Perché ti può far vincere o perdere il campionato, o la Champions, o la Coppa Italia o la Supercoppa. Molto semplice, non è che ho offeso qualcuno. Però Federico l’altra sera… ma non l’ho detto solo a lui, anche a giocatori arrivati da altre squadre. Quando arrivi alla Juve devi fare un salto di qualità. Perché alla Juve è differente. come quando uno gioca bene e poi magari dopo tre giorni è in panchina, perché le energie che si sprecano alla Juventus sono maggiori. Vincere alla Juventus è un obbligo.

Due precisazioni: una su Khedira. Poteva essere evitato questo infortunio? Si è parlato anche di uno staff medico che frenava e invece il giocatore voleva giocare.

Lui era a posto, è rientrato e si è infortunato di nuovo. Vediamo l’entità dell’infortunio, potrebbe anche non essere niente. Sarà più riposato per la seconda parte di stagione. Abbiamo Bentancur in grande crescita, Emre Can che sta bene, Cuadrado e Bernardeschi che magari possono fare la mezz’ala.

Che Ronaldo non sarebbe andato in Nazionale lei lo sapeva? E quanto in questi giorni gli starete vicino? Che tipo di ambiente state cercando di creare?

Della Nazionale lo sapevo, ha concordato con ct e presidente della federazione di non andare e per noi è meglio perché lavora con noi. Per quanto riguarda la protezione della Juve è giusto che gliela dia in un momento delicato, ma lui ha talmente le spalle larghe che è concentrato su domani.

Stadium più silenzioso ultimamente….

I tifosi ci sono sempre vicini. Da quando sono arrivato alla Juve dico sempre che ogni momento va vissuto con entusiasmo. Non abbiamo sempre la possibilità di vivere questi momenti. Il presente va vissuto con grande entusiasmo. La squadra, la società, negli ultimi anni ha dato grande soddisfazione. Vincere non è mai semplice, anzi è sempre complicato, basta vedere la gara di domani. Preparare le partite psicologicamente per chi vince 9 gare di seguito non è semplice e  abbiamo bisogno di tutto l’entusiasmo che c’è dentro l’Allianz Stadium.

Finora le è piaciuta di più la Juve con la difesa a tre o a quattro?

Fino a questo momento se non sbaglio non siamo mai stati due partite consecutive senza fare gol. Non abbiamo preso gol con la Lazio e col Bologna, ma non sono state di seguito. Bisogna lavorare su noi stessi, mettere il paraocchi come i cavalli e andare, senza guardare chi ci sta intorno.

Volevo chiederti se domani Bentancur può giocare titolare.

Domani ha possibilità di giocare. Oggi vedrò l’allenamento, valuterò la situazione e deciderò. Domani è una partita in cui l’aspetto fisico e l’aspetto mentale diventano determinanti. Anche l’anno scorso pur vincendo 6-2 la squadra era in controllo della partita, poi c’è stata l’espulsione, siamo andati sotto poi c’è stata la reazione ed è stata una partita strana. L’Udinese è una squadra ben messa, che gioca sulle ripartenze. Loro vengono da due sconfitte noi da 9 vittorie e bisogna alzare il tiro per non pagare dazio domani. Domani è uno spartiacque importante per noi. Per chiudere bene le prime 10 partite della stagione e per rimanere con il vantaggio immutato sulle altre squadre. Poi ci sono tante partite da vincere.

Avverte preoccupazione intorno a lei? E lei personalmente è preoccupato per l’esito delle indagini su Ronaldo?

È sereno, ieri hanno fatto una sfida di tiri in porta. Era sereno, è pronto a rientrare. La professionalità e la serenità dentro e fuori dal campo di Ronaldo sono indiscutibili.”

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