spot_img
HomeSerieAJuventusJuventus, Allegri in conferenza: "Ronaldo sta bene ma non è convocato. Scudetto?...

Juventus, Allegri in conferenza: “Ronaldo sta bene ma non è convocato. Scudetto? Ora il Milan”

-

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato nella classica conferenza stampa pre-partita in vista del big match di domani sera allo Stadium contro il Milan. Impossibile non parlare di Icardi che sarà titolare a sorpresa. Ecco le sue parole.

Su Ronaldo: “Sta meglio. A cinque giorni dalla partita ci sono dei buoni segnali. Vediamo l’evolversi. Sta facendo di tutto per esserci e noi speriamo di averlo a disposizione. Domani comunque non è convocato”.

Sugli altri infortunati: “Dybala, Mandzukic e Spinazzola sono a disposizione. Per Khedira bisogna valutare la condizione ma pensavo stesse peggio, Douglas dovrebbe esserci con l’Ajax. Barzagli deve fare un controllo e sarà a disposizione nel giro di 10 giorni, Cuadrado può rientrare a Ferrara, Caceres tre settimane out, Perin non ci sarà domani e va valutato giorno dopo giorno”.

Sullo Scudetto: “Quando lo vinceremo sarà una bellissima serata che andrà festeggiata nel migliore dei modi. Vincere otto scudetti di seguito non è semplice. Abbiamo fatto numeri impressionanti: sono più i meriti della Juventus che i demeriti delle altre. Al Napoli van fatti i complimenti ma la Juve sta viaggiando oltre le medie scudetto. Avere 81 punti a 8 giornate dalla fine non è semplice. Noi veniamo da sette anni in cui vinciamo lo scudetto. C’è un lavoro quotidiano e una forza mentale impressionante. Il Napoli fuoco di paglia? No, l’anno scorso tutti dicevano che avrebbe vinto lo scudetto dopo la vittoria allo Stadium. Ma l’anno scorso avevano fatto 91 punti. Quest’anno avevo detto sarebbero bastati 85/86 punti. Poi la Juventus è andata oltre”.

Sul Milan: “Scudetto già domani? Bisogna aspettare di battere il Milan perché è una partita di grande stimolo indipendentemente dallo Scudetto. Loro sono cresciuti molto e lottano per la Champions, dovremo stare attenti. Non penso che la pratica si risolverà domani. Poi bisognerà andare ad Amsterdam e quindi a Ferrara. Fino alla Fiorentina saranno 15 giorni molto intensi”.

Su Chiellini: “Molto probabilmente sta fuori, gli altri devo valutarli. Siamo in buona condizione e dopo il Milan avremo tempo per recuperare. Nei 90 minuti abbiamo anche i cambi per far rifiatare i titolari”.

Sul caso Kean: “Il razzismo va sempre combattuto e non è mai giustificabile. Poi c’è il comportamento dei giocatori in campo. Io dopo la partita non volevo giustificare nulla, ma con l’Udinese fece un colpo di tacco che non mi piacque per niente. Ma è chiaro che gli imbecilli devono stare fuori dallo stadio. Bonucci si è espresso male in trance agonistica subito dopo la partita, ma poi si è chiarito su Instagram. Ma sul campo bisogna avere un comportamento corretto”.

Su Kean giocatore: ” È un giocatore che corre verso la porta. Può giocare accanto a Mandzukic o con dietro Dybala o Bernardeschi. Sta crescendo. Nel primo tempo a Cagliari non aveva fatto una buona partita ma sono contento. Lui per diventare un grande giocatore come tutti i giovani deve acquisire un livello mentale molto alto che gli permetta di stare 10 o 15 anni alla Juventus. Se no si perde in giro. Una volta prima di diventare giocatore dovevi fare 100 presenze in Serie A e allora ti meritavi una grande maglia. Lui deve essere bravo a migliorare e allora così potrà fare una grande carriera. Dipende tutto da lui. Uno non è il migliore del mondo dopo 4 partite. Duri più sott’acqua così. Clamore? Non mi influenza nella scelta. L’ho visto bene, ieri era ancora di recupero. Oggi vedo chi è in condizione. Domani comunque è una partita tosta”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Must Read

Verona Simeone

Simeone al Napoli: è fatta, oggi le visite mediche

0
SIMEONE AL NAPOLI - La trattativa è stata lunga e non facile, ma ora si sta finalmente concludendo. Giovanni Simeone sarà un nuovo giocatore...