ALESSANDRO SOLI ROBACK – In esclusiva per la redazione di Taca La Marca è intervenuto Alessandro Soli, operatore di mercato ed esperto di calcio internazionale, in particolare di quello scandinavo. Alessandro Soli si è soffermato su Emil Roback, talento svedese e nuovo acquisto del Milan.

Ecco quanto raccolto:

“Emil Roback è una punta centrale classe 2003 che proviene dalle giovanili dell’Hammarby; club dove Zlatan Ibrahimovic detiene le quote di minoranza.

Il suo primo contratto da professionista lo ha firmato a gennaio scorso ed è andato in prestito all’IK Frej; squadra della terza divisione (otto presenze, un assist).

Il primo impatto con il calcio professionistico non è stato esaltante, considerando che ha militato in un top team della categoria ed il livello della Division 1 è paragonabile alla nostra Serie D; ma sicuramente si rifarà.

Magari è stato un salto prematuro, pur considerando il fatto che in Serie A svedese giocano regolarmente calciatori 2002 e 2003, quindi non può essere un’attenuante. In Svezia è diventato famoso per il debutto nell’Under 17 svedese; una tripletta in 18’ alla Norvegia, nel derby tutto scandinavo.

Dotato di ottimi mezzi fisici ed atletici, alto più di 185 cm e con grande rapidità nei movimenti e velocità nel lungo. Destro naturale, bravo nel dribbling e nel portare il pallone nello spazio con grande velocità.

Gioca da prima punta ma svaria moltissimo sul fronte offensivo partendo anche da molto dietro. A mio giudizio può giocare anche come seconda punta, dove potrebbe rientrare spesso per il tiro e tagliare dall’esterno verso l’area; grazie al suo dinamismo offensivo e la sua abilità palla al piede. Deve diventare più freddo sottoporta e migliorare nel gioco aereo; di certo l’età è dalla sua parte.

Un acquisto di prospettiva per la primavera del Milan, che ha battuto la concorrenza di club di prima fascia europei.”

Articolo precedenteInter D’Ambrosio: “Con lo Shakhtar partiremo alla pari, nessuna favorita”
Articolo successivoMercato Napoli Brekalo, contatti con il Wolfsburg per l’esterno offensivo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui