Var e le ingiustizie infinite

Var e le ingiustizie infinite

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L’Ifab considera e pondera di sensibilizzare, coinvolgendo in maggior misura il pubblico degli stadi, ad accordare e permettere di mostrare sui maxi/schermi degli stadi, gli episodi contestati delle gare come già si verifica in paesi come Australia e Stati Uniti d’America

L’International Football Association Board, IFAB

… è un organismo che ha il potere di stabilire qualsiasi modifica ed innovazione delle regole del giuoco del calcio a livello internazionale e nazionale, vincolando alla loro osservanza tutte le federazioni, organizzazioni ed associazioni calcistiche, che svolgono il calcio a  livello professionale e dilettantistico, escluso il solo livello amatoriale

Con Il Var ma anche con un aggiuntivo controllore, non ha fatto altro che inviluppare e sconcertare gli arbitri lanciando sul pubblico l’ ombra di un maneggio segreto portata innanzi, a distanza dai rettangoli verdi di calcio. Gli ultimi episodi accaduti inducono a pensare ciò. Episodi ultimi incriminati che tendono e favoriscono -secondo alcuni- una sola squadra del campionato italiano, la Juventus, quali: la partita di Coppa Italia tra Juventus vs Torino , il direttore di gara Daniele Doveri anche con l’ausilio del Var che mostra nettamente il fallo concede il goal alla Juventus, Doveri sanzionato dalla Aia, ma la figc non reputa necessario reintegrare, oramai ex trainer del Torino espulso per proteste dal campo di calcio da Doveri.

Un danno alla squadra del Torino, alla tifoseria granata, al mondo del calcio, ai valori dello sport! Ultimo in ordine di tempo il  “Favore” arbitrale nonostante il Var alla Juventus nella partita di campionato tra Cagliari vs Juventus: Il Cagliari lamentandosi  per l’azione del goal decisivo di Bernardeschi, nata da un contrasto sospetto fra Benatia e Pavoletti, nonostante il giocatore rossoblù fosse a terra e non si rialzava, l’arbitro Calvarese ha fatto continuare l’azione determinante per il vantaggio juventino, ma soprattutto per un fallo di mano di Bernardeschi non sanzionato anche percè era già ammonito e questo significava l’espulsione dello stesso, non sanzionato con il calcio di rigore. Questa si chiama discrezionalità dell’arbitro.

Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini

…e le proteste: “L’episodio su Bernardeschi andava rivisto e nessuno ha detto che era ammonito. Noi ci giochiamo la vita, subiamo due decisioni con Juventus e Roma che non accettiamo, potevamo portare a casa un pareggio in entrambi i casi ed è incomprensibile che non si vada a vedere la Var, anche a Crotone quando Mertens fa fallo di mano. (Il presidente dimentica che prima del fallo di mano di Mertens l’arbitro non aveva fischiato  un fallo in area di rigore del Crotone  ai danni di Koulibaly, fatto roteare su se stesso, ndr) È bello che ci siano quattro squadre là in alto, ma qua sotto noi ci giochiamo tutto. Non capisco perché la VAR non dica a Calvarese di andare a rivedere l’episodio. Ho chiesto spiegazioni e non me ne hanno date. Noi siamo bravi, buoni, e gentili ma bisogna esternare le proprie preoccupazioni. Il giudizio sul VAR è buono, ma ci sono episodi clamorosi che a me non vanno giù. È un anno di rodaggio perché non è uno strumento facile da utilizzare, ma noi un punticino lo meritavamo sia con la Roma, sia con la Juventus. Spero che a fine campionato gli episodi così discussi siano equilibrati tra le grandi e le piccole squadre. La mia squadra nel primo tempo è stata anche abbastanza fortunata, noi siamo stati bravi a restare in partita, ma l’arbitro non è andato a guardare, e per giunta dopo il fallo su Pavoletti, con goal col giocatore a terra. “ 

Allegri trainer della Juventus e Buffon estremo difensore della stessa contrari e contestatori al Var, appena partita la sperimentazione

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Allegri post gara Cagliari vs Juventus: “Non commento mai le decisioni degli arbitri. Ricordo però che a Bergamo mi attaccarono tutti dopo che dissi qualcosa sulla VAR. Ho pazienza, ma ora si lamentano tutti. Dissi che si rischia di giocare due ore. Va usato per gli episodi decisivi e macroscopici. In ogni partita ci sono episodi contestati, a volte contro e a volte a favore, bisogna solo saper accettare. C’è il Var che è stato messo per diminuire le polemiche e invece le polemiche sono aumentate, quindi forse siamo noi italiani a cui piace alimentarle”.

Allegri il 2 ottobre 2017: le sue asserzioni contro il Var

…”Gli episodi decisi con il Var? Non giudico, dico solo che se vogliamo far diventare il calcio un non sport allora continueremo a usare il Var su situazioni soggettive. Poi in primavera gli episodi saranno così determinanti che le gare dureranno quattro ore come negli sport americani, le partite finiscono a mezzanotte, interrompere una partita di calcio non è come nel basket. Non critico gli arbitri, dico solo che va usata per episodi oggettive ci si dovrà organizzare anche per gli spettatori”(Nel postpartita di Atalanta vs Juventus ndr). Va usato solo per episodi oggettivi, su quelli soggettivi credo non serva a niente che ci pensino sopra. “

Buffon e le sue asserzioni contro il Var:

…”Quando riusciranno ad adoperarlo con parsimonia e a calibrarne l’uso, secondo me sarà un ottimo ausilio. In questo momento, sicuramente ci sta che faccia fare meno errori, anche se poi non è così in fondo in fondo. Ma si perdono due cose. La valutazione dell’arbitro e la sensibilità che ha un arbitro nel gestire la gara perché chiaramente ogni contatto in area non significa che sia rigore, come potrebbe essere dalle fredde immagini. Secondo me, la bravura dell’arbitro sta proprio nel valutare quel contatto. Capire se è un contatto veramente lesivo o meno. In questo momento, secondo me, per ogni protesta o ogni cosa, loro si avvalgono di questo aiuto. Che va benissimo per noi della Juve, perché noi siamo una squadra d’attacco che sta spesso nell’area avversaria.”

“Quindi mi do anche la zappa sui piedi dicendo questo. Però, se l’anno scorso abbiamo avuto tre rigore a favore vuol dire che quest’anno arriveremo a cinquantacinque. Ci saranno cinquantadue rigori in più a nostro favore. Ce ne saranno anche quindici in più contro, ma il divario sarà a nostro vantaggio. E sinceramente non mi interessa perché vedere una partita di calcio, vedere anche la bravura di un arbitro, di un portiere e di un difensore, nella gestione di una partita è molto importante e molto umana. Non vorrei che andassimo nel mondo dei disumani perché si perde tutto.”

Buffon:” La VAR non mi piace,

…sembra di giocare a pallanuoto. Non ci si può fermare ogni tre minuti. È qualcosa che ti toglie il feeling della partita, il piacere di giocare”.

..ai giorni nostri.. 

Tutto ciò determina  scandalo e fomenta le tifoserie delle altre compagini, instillando un senso di incapacità a credere in un campionato condotto ad armi pari, e a generare nei piccoli tifosi che con lo sprezzante arbitrio del favoreggiamento si possa sempre averla vinta. Cosa insegniamo ai nostri piccoli tifosi?. L’Ifab rileva tramite monitoraggio con le federazioni interessate, Figc compresa, questo ausilio  e continua a credere nella validità del progetto riconoscendo altresì che vi sono ancora ambiguità come e quando fare ricorso al Var e che tali ambiguità hanno portato già tante  valutazioni su troppi episodi.

Mostrare sui maxi/schermi degli stadi gli episodi contestati delle gare

L’Ifab considera e pondera  di sensibilizzare, coinvolgendo in maggior misura  il pubblico degli stadi accordando e permettere di mostrare sui maxi/schermi degli stadi gli episodi contestati delle gare  come già si verifica  in paesi come Australia e Stati Uniti d’America.

Gli effetti e la coerenza di Interpretare e intendere il Var come un tramite per rimuovere e sopprimere le ingiustizie o i favoreggiamenti , dividendo nitidamente e decisamente l’operato arbitrale, dagli errori e in vagli corretti non è altro che il Var sia aumentato nell’influenza di controllo del giuoco, più scelte arbitrali saranno assoggettate e setacciate dal  VAR, più il giuoco sarà equitativo  ed equanime.

A Coverciano, la Figc ha creato un Centro permanente per la formazione e allenamento degli arbitri sul Var, in fatti all’interno del Centro Tecnico Federale è stato allestito un simulatore a disposizione anche di altre federazioni internazionali che permetterà di progredire e migliorarsi  e per avviare e formare all’applicazione del Var.

Andre Agass:  ”Lo sport è uno specchio formidabile. Ma solo se non ti travesti. E mostri la tua vulnerabilità”.

…e Pietro Mennea:  “Io mi sono allenato per venti anni, ho avuto una carriera lunghissima come velocista, ma non mi sono mai neanche strappato. Invece, se avessi fatto uso di steroidi anabolizzanti, mi sarei strappato chissà quante volte. Lo sport deve rimanere l’ultimo baluardo del tessuto sociale per quanto riguarda il rispetto delle regole. Insomma, tra gli atleti deve vincere il più bravo, non il più furbo”.

 

Author: admin

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