Top – Flop 20a giornata: dall’immunità VAR bianconera alle magie di Ciro il Grande

Top – Flop 20a giornata: dall’immunità VAR bianconera alle magie di Ciro il Grande

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Top – Flop la rubrica di EuropaCalcio che analizza i migliori e i peggiori protagonisti di questa interessante 20a giornata del Campionato italiano di Serie A, ed. 2017/18 e non solo.

Dunque scopriamo assieme chi sono i Top – Flop di questa settimana.

FLOP

3.  Sampdoria – Tre punti nelle ultime quattro partite rappresentano molto di più di un campanello di allarme per la squadra allenata da Giampaolo. È come se, dopo la pioggia di complimenti (peraltro tutti meritati)  fosse arrivata la convinzione di essere invincibili. nel calcio di oggi non sono ammesse distrazioni. Da qui la caduta. Con una media da retrocessione. Se non si vuole vanificare il tutto, bisogna ritrovare la strada smarrita.
LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ESSERE NORMALI

2. Urbano Cairo Che avesse un conticino aperto con il bravo Mihajlovic lo sapevamo tutti e, appena ha potuto, lo ha fatto fuori. Nelle sue interviste e nei suoi interventi si era sempre detto innamorato della filosofia del serbo per poi tramare alle sue spalle al solo fine di ottenere il suo scalpo. Sinisa cade in Coppa (immeritatamente) contro i cugini della Juventus che anche in Coppa hanno ottenuto i consueti favori arbitrali. Il povero Sinisa prima viene espulso per proteste e poi allontanato dalla direzione tecnica per volontà del Presidente-Padrone. Nel calcio di oggi mancano oggettività e buon senso. E regna sovrana l’ingratitudine.
IL CECCHINO

1. Arbitri di Cagliari – Juventus – Dopo un inizio di campionato dove l’introduzione del VAR sembrava quella “livella” che potesse mettere la parola fine ai sospetti, oggi dopo appena 20 giornate dobbiamo fare dietro front. La Juventus dopo alcune decisioni VAR contro, che le hanno giustamente sottratto punti…,  ha protestato e sembra aver ottenuto una certa immunità che la rende al di sopra delle parti! Sia in Coppa Italia che in campionato abbiamo assistito a cose davvero sconcertanti. Dove sono finiti onestà intellettuale dei direttori di gara e credibilità? E i commentatori e opinionisti di vario titolo perchè tacciono? Non lo sappiamo. Anzi si. E i sospetti aumentano. Un gomitata in area di Benatia a Pavoletti e un fallo di mano di Bernardeschi, vengono entrambi ignorati dal direttore di gara, dal VAR e avvelenano il finale di gara. Gli arbitri di Cagliari – Juventus devono essere fermati.
L’USO ERRATO DELLA TECNOLOGIA

TOP

3. Atalanta – Ottiene la semifinale di Coppa Italia andando a vincere con merito al San Paolo contro il Napoli. Dopo appena cinque giorni si presenta all’Olimpico e batte la Roma restando in 10. Una squadra vera, forgiata da Gasperini a sua immagine e somiglianza che gioca, diverte e sa anche soffrire senza cedere di un centimetro. Rappresenta la vera sorpresa di questa stagione e considerando anche il passaggio in Europa League contro squadre del calibro di Everton e Lione siamo in presenza dell’ennesimo miracolo bergamasco.
LA GRANDE RIVELAZIONE

2.  Luis Alberto Dopo un anno vissuto ai margini e lontano dal rettangolo di gioco causa ambientamento pian piano si è imposto all’attenzione di tutti. Si è preso la Lazio e la sta portando in alto. Sempre più in alto. Le sue giocate non sono mai banali. I suoi dribling sono ubriacanti e le sue aperture per i compagni sono traettorie inimmaginabbili per molti giocatori. Il goal segnato a Ferrara è un’omaggio alla bellezza sopraffina e alla eleganza di palleggio. Una dote che ha permesso a Luis di far innamorare di lui molti osservatori.
IMMENSO

1.  Immobile – Venti goal in venti partite. Capocannoniere assoluto del Campionato italiano. Nell’ultima uscita realizza addirittura un poker con una facilità da spavento. E’ maturato tantissimo si esalta negli schemi disegnati per lui da Simone Inzaghi che ha la fortuna di averlo a disposizione. Ciro ha trovato a Roma il giusto mix: una vita regolare e l’essere leader di una squadra pazzesca. 
BOMBER DI RAZZA

 

Top – Flop ritorna dopo la pausa  per analizzare i migliori e i peggiori protagonisti della 21a giornata Campionato italiano di Serie A, ed. 2017/18, e non solo…

 

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2 Comments

  1. Mejodas
    gennaio 07, 20:05 Reply

    Scusate, ma che squadra tifa il cronista di questo articolo?
    Giusto per capire e poter rispondere con i fatti accaduti anche alla sua squadra, che presumo sia di colore azzurro….

  2. Cristiano Abbruzzese
    gennaio 08, 09:39 Reply

    I redattori scrivono articoli in base a ciò che hanno visto. La faziosità del giornalista è soggettiva. In questo caso i fatti accaduti sono sotto gli occhi di tutti.

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