Top – Flop 15a giornata: dall’ira di Higuain alla prodezza di Brignoli

Top – Flop 15a giornata: dall’ira di Higuain alla prodezza di Brignoli

Top – Flop ritorna  per analizzare quanto accaduto nella 15a giornata dell Seria A Tim, ed, 2017/18 e decretare i migliori e i peggiori protagonisti di questa tappa.

FLOP

3. Gattuso – Chiamatelo traghettatore e lui si offende. Fortuna vuole che il calendario alla sua prima uscita da mister del Milan scende a Benevento contro i sanniti che fin qui non hanno raccolto punti. Sulla carta un match abbordabile… Il suo Milan, invece,  dimostra tutti i limiti di quello precedente. Nel calcio non servono alchimie tattiche per stabilire chi sia meglio di chi. Entra nella storia perchè è il primo a concedere un punto al Benevento…
NULLA DI NUOVO

 2. NapoliLa coperta si è fatta corta. Una rosa contata che dovendo fare a meno di Milik e Ghoulam obbliga agli straordinari il resto della truppa. Si ci mette anche che la Juve scenda a Napoli con i panni della provinciale, colpisce e si rintana a difesa dei tre punti. perde la testa della classifica ma quello che è peggio è che manca la forza. le idee sono perfette ma il fisico non regge più… Occorre  un turn over massiccio a Rotterdam. La Fiorentina che arriva al San Paolo può far malissimo a Sarri…
COPERTA CORTA

1.Higuain – Irriso dai suoi ex tifosi per tutta la gara scaglia palloni sui tabelloni, indica prima la Curva A, poi addita i Distinti e poi affonda il colpo sotto la B. E quando segna cerca qualcuno in Tribuna, quasi a sfidarlo ancora una volta.  Un atteggiamento poco professionale quello del Pipita che andava redarguito e, forse anche espulso! Un professionista non può scendere a certi livelli. Poi si becca con Mertens, Insigne e Hamsik platealmente. A lui è tutto concesso o può farlo perché veste la maglia… gialla?
POCO PROFESSIONALE

TOP

3. Stadio Ciro VigoritoIl Benevento conquista il primo punto al  95′ grazie a un goal di testa del… portiere Brignoli (Juve) ed lo Stadio esplode in una Festa emozionante, d’altri tempi. Sembra che abbiano vinto la Champions. Sono le emozioni di chi ama questo sort solo che lo vedono a latitudini lontane. Lacrime di gioia e di felicità pura sono l’essenza di questo sport chiamato Pallone!
SENZA TABU’

2. Perisic – Con Icardi è il vero crac dei nerazzurri.Spalletti gli ha cucitop addosso il ruolo che fu a Roma per Raja. Lui ci mette tutto se stesso e arriva così la prima tripletta da quando è in Italia. Sempre presente, sempre pericolo, mai inutile nelle giocate che sono sempre perfette e preziose per tutti. 
PERFEZIONE ASSOLUTA

1.ALBERTO BRIGNOLIE chi l’avrebbe mai detto! Il Benevento conquista il suo primo punto in Serie A per merito di un portiere! Un goal da Re dell’Aria che beffa il grande Gigione Donanrumma e manda all’inferno il Diavolo e Gattuso e da inizio alla festa sannita. Entra nell’Olimpo italiano dei portiere goleador. Un gol del portiere è una delle cose più rare che si possano vedere in una partita di calcio, a maggior ragione quando il portiere non è solito tirare i calci da fermo e i rigori (nel passato ce ne sono stati diversi). Il più delle volte è successo in occasione di calci piazzati assegnati nei minuti di recupero, quando solitamente il portiere della squadra in svantaggio sale dalla propria area per cercare di fare gol, sapendo che subirne un altro non cambierebbe il risultato. Prima di ieri l’ultimo portiere a segnare in Serie A era stato Massimo Taibi in un Reggina-Udinese nell’aprile del 2001.
PORTIERE GOLEADOR

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