Napoli, Sarri: “Il mio Napoli”

Napoli, Sarri: “Il mio Napoli”

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Maurizio Sarri al fischio finale di Napoli vs Lazio 4-1: “Alla gente, questa gente, che ho nel cuore posso solo dare la mia anima, perché per questa squadra ci metto il cuore. Se sarà sufficiente non lo so, ma ce la metterò tutta”

Un gesto bellissimo da parte di tutto il gruppo del Napoli  che ha omaggiato Faouzi Ghoulam prima della sfida con la Lazio, la compagine partenopea è scesa  in campo con la maglia n°  31 e il  nome  sul petto dell’algerino manifestandogli la loro vicinanza, il supporto e l’affetto, a testimonianza di quanto tutto l’ambiente partenopeo sia dispiaciuto per questo nuovo grave infortunio occorsogli.

La forza del Napoli di Sarri e di De Laurentiis è questa

Un gruppo coeso, un gruppo con un ambizioni uniche e non singole. Il Napoli è un gruppo, non una squadra, dove ogni giocatore ha dei ruoli, con un’entità propria, la sua peculiarità  non deriva dalla somma delle particolarità  dei giocatori  che lo compongono ma bisogna ricercarla nelle connotazioni e nel complesso degli eventi e delle cause che producono un determinato effetto creandosi al suo interno. Le ragioni, lo sprone sono concreti, come il raggiungimento di obiettivi. Sarri è un trainer dove sa collocare  un giocatore nel posto in cui sa che può dare il meglio di se stesso.

La sfida è un ruolo fondamentale dove un calciatore  ha bisogno delle emozioni, di sentirsi parte di qualcosa, di un progetto che si costruisce durante gli allenamenti e dove il confronto con la squadra avversaria diventa solo il culmine per arrivare a competere. Questo è Sarri, questo è il Napoli! Sarri ha creato la performance, la quale può essere fornita solo grazie all’impegno di tutto il gruppo sia in allenamento che in gara. Questo è il Napoli.

I rumors intorno alla compagine partenopea vogliono che tutta la squadra sia in partenza per altri fantomatici approdi  incominciando dal trainer Sarri. Quel che più si evince da questa strana, ma non direi strana, anzi destabilizzazione sono alcuni  media nazionali e purtroppo anche i media campani che in un momento molto felice per il gruppo di Sarri, forse perchè non la vogliono vincente tendono con proclami a dir poco catastrofici a smembrare e a cercare destabilizzare l’ambiente partenopeo. ma non ci riescono, perchè Sarri sa come mantenere fuori dai pettegolezzi il suo gruppo.

Pistocchi giornalista opinionista lancia l’allarme:

“C’è una sorta di potere occulto contrario alla vittoria del Napoli nell’anno in cui è stato lanciato il VAR in Italia”

Piostocchi a Marte Sport Live, le sue asserzioni:“Questo Napoli di Sarri è una boccata d’aria pura per tutti, in questo calcio dove c’è tanta brutta gente, che ha commesso illeciti e che parla di calcio in tv, (allude  a Luciano Moggi?), che andrebbe radiata a vita e che viene invitata a parlare nelle televisioni. Bisogna alzarsi in piedi per questa squadra, anche se sarà molto difficile che possa vincere il tricolore, perché c’è una sorta di potere occulto contrario alla vittoria del Napoli nell’anno in cui è stato lanciato il VAR in Italia”. 

Ciro Ferrara un figlio di Napoli non perde occasione di ribadire che la Juventus sia…

..“La qualità del Napoli è senza dubbio il gioco, mentre quella della Juventus è la rosa che è nettamente più competitiva, ma anche la mentalità può fare la differenza(dimenticando che il parco giocatore della vecchia signora sia di 419mln di euro a fronte di 210mln del napoliUn paragone non appropriato pur di affermare che la compagine bianconera sia leggenda?

…le sue asserzioni Radio Uno: “Il campionato sta andando in controtendenza rispetto al recente passato. Al vertice la lotta è interessantissima, bella per quello che le due squadre stanno proponendo. La Juventus è favorita perché più abituata a reggere questi ritmi, ma il Napoli ha dalla sua delle motivazioni fortissime”.

Ferrara: “Sarà una lotta apertissima fino alla fine. La qualità del Napoli è senza dubbio il gioco, mentre quella della Juventus è la rosa che è nettamente più competitiva, ma anche la mentalità può fare la differenza. Io che ho giocato da una parte e dall’altra, so cosa significa avere le motivazioni a Napoli, questa può essere davvero una forza che potrebbe permettere agli azzurri di andare oltre ai propri limiti. Spero non venga inquinata da altre cose. Spero possano giocarsela fino in fondo senza polemiche”. (inquinata, in che senso? dubbi sul valore del Napoli? dubbi sull’operato del Napoli? perchè  alimentare dubbi, polemiche e sospetti, per poi poter dire se  dovesse vincere il tricolore il Napoli, lo scudetto sarebbe inquinato? frase alquanto sibillina).

Mario Sconcerti, sempre sconcertante: “Tanti gli autogol a favore della squadra di Sarri, ma è perché viaggia ad una velocità elevatissima, incrdebile”

Sconcerti firma del Corriere della Sera, le sue asserzioni a La Domenica Sportiva.  “Il Napoli ha una sua identità, non cambia modo di giocare a prescindere dall’avversario e da che piega prende la partita. Abbiamo assistito tante volte, in questa stagione, a situazioni di svantaggio ribaltate”.Tanti gli autogol a favore della squadra di Sarri, ma è perché viaggia ad una velocità elevatissima, incrdebile. Questo Napoli potrà perdere lo scudetto per diversi fattori, ma mai per colpa della sua individualità. Il tridente offensivo è allo stesso livello di quello della Juventus”.

Se il Napoli vincesse lo scudetto, la compagine partenopea lo dovrà agli autogoal, secondo Sconcerti.

De Laurentiis col suo silenzio alle provocazioni di Marotta  avrà pensato una frase di Gandhi:

Il rumore non può imporsi al rumore,il silenzio si “o di Dacia Maraini: “Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.”

Ad ogni qui pro quo si leggono tante dichiarazioni da parte della compagine juventina vs Napoli manifestando la loro superiorità, nel mentre quella partenopea non ha mai dato adito a supponenza di grandezza.

L’etica prevede il rispetto dei ruoli pertanto al Presidente deve rispondere il Presidente e non un signor sottoposto gerarchicamente

Un dg, il signor Marotta che risponde ad un presidente, forse offendendo il patron del Napoli che elegantemente non ha replicato rispedendo al mittente ciò che Marotta interpretando Schopenhauer ha cercato  con la sua malcelata supponenza di scagliare la sua saccenza. In altri tempi calcistici c’erano il rispetto dei ruoli, la correttezza e il rispetto per l’avversario:  il presidente rispondeva al presidente, i trainer tra trainer …Il  rispetto dell’etica, della lealtà sportiva dei valori  e dei ruoli, fondamentali doveri di  probità, correttezza e diligenza. Questo è rispetto!!!

Quello che dicono gli altri non ci tocca anzi ci da ancora più carica. Noi siamo tranquillissimi, sappiamo che queste sono insidie che annualmente dobbiamo affrontare, se devo rispondere in maniera ironica dico che De Laurentiis, da buon uomo di cinema, è proprio un burlone. Se invece devo dare una riposta seria cito una frase del filosofo tedesco Schopenhauer che ha detto ‘quando parlano di te devi capire quello che non sei tu ma quello che sono gli altri’. In questa frase c’è tutto“. 

L’ultimo arrivato in  casa juventina: Bernardeschi:

“Cosa abbiamo in più del Napoli? Il Napoli sta meritando di essere lassù con noi. La Juve è più abituata ma è ancora tutto da dimostrare perchè il passato conta fino a un certo punto. Quest’anno ci sarà una bella lotta fino all’ultimo e sono contento di viverla..(purtroppo la supponenza è di casa…ndr)

Marco Giampaolo, trainer della Sampdoria è stato accostato al Napoli tin caso di addio di Sarri a fine stagione, le sue asserzioni a Rai Sport: “Io al Napoli l’anno prossimo? Napoli è mille culure . La squadra azzurra è straordinaria e Sarri e sono sicuro che lui non lascerà mai quella squadra, dal mio punto di vista è così!” e l po l’attestato di stima: “Il Napoli è un gioiellino e sono concentrato sulla Sampdoria, il resto sono discorsi che non ci portano da nessuna parte”.

Ha ragione Massimo Pavan di Tutto Juve dell’11 febbraio c.m. quando afferma che la Juve è ordinaria nel mentre il Napoli straordinario..si il Napoli è straordinario nella correttezza e nel valore sportivo.

Pavan: “Allegri e’ come il cuoco che deve dosare gli ingredienti per non finirli e rovinare tutto. La ricetta è quella vincente per arrivare in fondo a tutto. Se la Juventus andasse sempre a mille come fa il Napoli, i bianconeri sarebbero già scoppiati e fuori dalla Coppa Italia, proprio come il Napoli e fuori dalla Champions, proprio come il Napoli. Se si puntasse solo al campionato, come il Napoli che probabilmente anche in Europa League farà turnover, sarebbe tutto più semplice e sicuramente vedremmo più spesso una Juventus “Stile Sassuolo”.

Già “stile Sassuolo”.

 

© foto www.imagephotoagency.it

 

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