Mercato Napoli – Cessione Gabbiadini? Da considerare momenti belli e brutti del calciatore

Mercato Napoli – Cessione Gabbiadini? Da considerare momenti belli e brutti del calciatore

Opinioni a confronto a Radio Crc

Gabbiadini è ancora un calciatore del Napoli perché non c’è intesa sulle cifre, ma è destinato a lasciare la maglia azzurra

A radio Crc sono intervenuti alcuni opinionisti e giornalisti per parlare del mercato del Napoli e di Gabbiadini.

Questo quanto detto, durante Si Gonfia la rete, dagli ospiti della trasmissione soprattutto sulla probabile cessione di Gabbiadini:

Fulvio Giuliani, giornalista: “Nelle ultime tre partite Gabbiadini è stato fondamentale, non discuto nulla, ma dobbiamo essere onesti e queste prestazioni non riescono a farmi dimenticare le oggettive difficoltà dei mesi precedenti. Con rientro prossimo di Milik e l’arrivo di Pavoletti, l’impiego di Gabbiadini sarebbe minimo perché  tatticamente resta il meno adatto ad interpretare il ruolo di centravanti. Ecco perché secondo la logica, l’esperienza di Gabbiadini è ormai giunta al termine. La grande fase offensiva del Napoli ha messo una coperta sui gol presi. Anche ieri, Maggio ha fatto quello che poteva fare, ma poi Diawara e Giaccherini hanno sbagliato i movimenti. Il problema è che si commettono degli errori e al di là della deviazione di Albiol, ci sono errori di fondo e su cui bisogna lavorare. 

 Massimo Briaschi, procuratore di Maggio: “La prestazione di Maggio contro lo Spezia me l’aspettavo perchè sta molto bene, si allena bene e i test lo dimostravano. Speriamo che Sarri tenga conto del match di ieri, ma c’è poco da dire sulla professionalità di Maggio che tutti conoscono. Non è facile farsi trovare pronto a livello fisico quando si gioca poco e quando chiamato in causa, come sempre risponde al 100%. Il Napoli lavora molto sulla fase difensiva, poi è logico che qualche errore ci più stare. Nella fattispecie del gol dello Spezia di ieri, Diawara aveva chiuso bene, ma inspiegabilmente ha mollato negli ultimi 5 metri, ma la copertura c’era. L’errore nel calcio ci sta, questo sport è fatto di questo. 

Fabio Parisi, operatore di mercato: “Le operazioni di mercato hanno consegnato a Gabbiadini un ruolo marginale per cui è giusto che vada via. La prestazione di ieri, unita a quelle due precedenti, autorizza De Laurentiis a monetizzare su Gabbiadini, ma credo che la sua storia a Napoli sia finita. Nelle grandi squadre la competizione è normale che ci sia in ogni ruolo, Sarri deve essere bravo a saper gestire la rosa, dare fiducia a tutti perché solo così i giocatori danno il meglio pur giocando poco”. 

Giovanni Capuano, giornalista: “Non è semplice restare concentrati contro lo Spezia in una serata fredda e in una cornice di pubblico non da Champions. Solo la vittoria contro il Pescara deve essere il risultato, non può esistere altro risultato. Rog? Sarri ha già trovato le alternative ai centrocampisti titolari, ma è un ottimo elemento e spero che riesca a vedere il campo già in questa stagione con più continuità. Sarebbe sbagliato tenerlo da parte visto anche l’investimento del club. Giaccherini invece è uno di quei giocatori adorati dagli allenatori ed è un mistero che a Napoli non giochi”. 

 Giuseppe Cannella, operatore di mercato: “Gabbiadini? Nel mercato estivo è stato vicinissimo all’Everton, un club importante ed il calciatore è ancora attenzionato dai club inglesi. La realtà è che nel mercato di gennaio chi deve riparare lo fa in difesa o in attacco. West Bromwich? E’ vero che l’ha attenzionato, ma la palla ora passa al Napoli. Credo che 20 milioni siano eccessivi, il West Bromwich ha un budget diverso rispetto agli altri club di prima fascia inglesi e poi parliamo di un mercato di riparazione e credo che la valutazione che ne fanno sia inferiore.  Tutto può accadere, ma credo sia un errore lasciare Gabbiadini al Napoli. Il recupero di Milik è ormai imminente, è arrivato Pavoletti e intanto Mertens ha imparato a svolgere il ruolo di centravanti per cui se arriva una richiesta credo sia intelligente valutarla. Per richiesta intelligente, intendo una somma dai 16 ai 18 milioni per Gabbiadini. Non c’è ancora un’offerta ufficiale formulata al Napoli, penso ci siano dei colloqui in atto, ma di scritto non c’è ancora nulla”. 

Sandro Sabatini, giornalista: “Stimo molto Sarri, ma ci sono delle cose che non capisco. Tonelli, per esempio, che era una colonna dell’Empoli e quindi un allievo di Sarri. Mi chiedo come mai abbia aspettato tutto questo tempo prima di schierarlo. La Juventus è forte, nessun lo mette in dubbio, ma dovrà affrontare Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter e all’andata fece 9 punti, ma si tratta di 4 partite molto impegnative e se conquista 7 punti non dico che il campionato si riapre, ma dà un equilibrio maggiore e una speranza a tutti. Il Pescara si sta attrezzando, ma non credo ci sia partita nel confronto col Napoli”. 

Ciccio Marolda, giornalista: “Gabbiadini è ancora un calciatore del Napoli perché non c’è intesa sulle cifre, ma è destinato a lasciare la maglia azzurra. Si è sempre comportato con grande dignità e serenità, ma vanno tenuti in considerazione i momenti belli e brutti del periodo Gabbiadini a Napoli. Il Napoli sta operando saggiamente sul mercato, sta prendendo giovani bravi e funzionali al progetto. Rog è un ragazzo interessantissimo e deve crescere molto sul profilo tattico, ma ci si può lavorare. Napoli-Pescara riserva le difficoltà che il Napoli si creerà. Mi spiace che il Pescara sia in questa situazione perché gioca anche un bel calcio, ma le differenza di qualità sono evidenti. Il Napoli ha la consapevolezza che deve arrivare a marzo mettendo il campionato al sicuro”. 

VV

 

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Vincenzo Vitiello
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