Champions League, Guardiola: “Mi sarebbe piaciuto essere in finale”

Champions League, Guardiola: “Mi sarebbe piaciuto essere in finale”

Print Friendly, PDF & Email

Neo campione in Premier League, il tecnico catalano mastica amaro in vista della finale di Champions

Diciamo ci la verità: il fatto che il Manchester City non sia stato capace di battere in due partite di Champions League il Liverpool, è stato davvero un fatto sensazionale e il tecnico dei Citizens, Pep Guardiola, lo sa bene. L’allenatore catalano ha portato il City alla vittoria ampiamente anticipata della Premier, ma ha clamorosamente fallito il quarto di finale nell’Europa che conta contro i Reds di Klopp, che si sono imposti all’andata per 3-0 e al ritorno per 2-1. Gli errori arbitrali hanno influito in negativo per i campioni d’Inghilterra, ma le tre reti subite ha Anfield hanno pesato e non poco.

Il City è stato capace di rifilare ben 5 reti in una partita sola al Liverpool in Premier League e il fatto che non abbia praticamente mai battagliato nel quarto di finale di Champions contro i Reds, la dice lunga sullo stato di forma fisica e mentale in quel momento, anche se c’è da considerare il 4-3 in campionato rimediato a Anfield, unica sconfitta in Premier per i Citizens. Guardiola, intervistato da Marca, ha parlato di vari temi e anche della mancata finale dei suoi dopo aver annunciato in anticipo l’addio di Yaya Toure a fine stagione. Ecco le sue parole:

“La Champions è una competizione differente rispetto alla Premier League. Mi sarebbe piaciuto essere in finale. Mi sarebbe piaciuto tantissimo, però il Liverpool e il Real Madrid meritano di essere li. La Premier è consistenza ogni tre giorni e li siamo stati i migliori. Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto all’anno passato. La sconfitta è parte della competizione, è parte del gioco”.

 

Previous Finale di campionato, Napoli e mercato del club azzurro a Radio Crc
Next Premier League, Klopp: "La finale di Kiev? Adesso siamo concentrati sul Chelsea"